Tissot T-Touch II, raggiunta la perfezione

Con questo articolo ritorniamo sulla dibattuta questione degli orologi touch-screen di Tissot, affrontando il discorso con argomentazioni tecniche.

Non si può certo dire che la tecnologia touch-screen sia passata inosservata in Orologeria.

Come molte conquiste tecnologiche ha dovuto combattere e penare, avendo avuto molti sostenitori ed altrettanti detrattori.

E in effetti, una proposta così avveniristica ha colto quasi di sorpresa un mondo abituato alla tecnologia ma sempre ancorato su posizioni tradizionali.

La creazione di T-Touch II e di T-Touch Expert ha messo tutti d’accordo: la sua costruzione è praticamente perfetta e l’affidabilità delle funzioni contenute è ormai assoluta.

Va però premessa una considerazione: Tissot T-Touch non è un orologio a quarzo “normale”, è un prodotto molto sofisticato per il quale occorre avere un certo riguardo al momento della manutenzione.

Per carità, nulla di trascendentale, se ci si rivolge ai corretti centri di assistenza.

Come non porteremmo a revisionare o controllare la centralina elettronica di una costosa autovettura ad un semplice distributore di benzina, così Tissot T-Touch, anche per il cambio della pila, va affidato ad un centro in grado di trattare con la dovuta perizia i circuiti innovativi di questo orologio.

Questo discorso, inoltre, è valido per ogni orologio a quarzo o anche meccanico.

Da anni combatto una solitaria battaglia per informare che la sostituzione della batteria degli orologi è spesso un’operazione sottovalutata dagli utenti: sembrerà strano ma pochi orologiai sanno eseguirla in modo canonico e corretto. E’ vero che quasi sempre questa manovra non comporta problemi, ma quando ciò avviene è spesso troppo tardi, e la colpa si attribuisce ingiustamente alla qualità dell’orologio.

Tornando a Tissot T-Touch, presentiamo oggi la referenza T047.420.11.051.00, versione completamente in acciaio equipaggiata con il movimento calibro ETA E48.311.

Si tratta della generazione T-Touch II, che ha conseguito il risultato di stabilizzare perfettamente tutte le funzioni, le quali non sono poche e neppure banali.

L’estetica è quella che ci si aspetta da T-Touch, con il giusto equilibrio delle forme, e con un’immagine sobria e robusta.

In questa versione il quadrante è pulito e molto leggibile, in virtù della spartanità suggerita dagli index geometrici e del contrasto tra quadrante e lancette più che ottimale.

Anche al buio Tissot T-Touch II T047.420.11.051.00 assolve i suoi compiti grazie alla retro-illuminazione che rende estremamente confortevole la lettura del display.

La bussola è molto precisa, e non presenta oscillazioni o incertezze nell’indicazione dei dati, anche in movimento, consentendo l’utilizzo in abbinamento con una semplice cartina per guidarci nella giusta direzione. Sul display, infatti, oltre alle solite indicazioni in gradi e con i punti cardinali, come in tutte le bussole elettroniche, ci avvaliamo anche di frecce direzionali che indicano la direzione correttiva del nostro percorso.

La taratura di altimetro e barometro, grazie al sensore di nuova generazione, non costituisce alcun problema, risultando semplice e immediata: è sufficiente impostare una delle due perchè anche l’altra sia correttamente programmata.

Utilissima anche la funzione di termometro, che si avvale di un sensore dedicato, con un tempo di reazione molto performante.

Il calibro E48.311 prevede anche il cronografo a 1/100 di secondo, due sveglie programmabili ed un secondo fuso orario.

L’impermeabilità è garantita e testata fino a 10 atmosfere, il che, come sappiamo, corrisponde alla pressione che viene esercitata a circa 100 metri di profondità in mare.

Le caratteristiche quindi sono quelle di un prodotto molto all’avanguardia, che con le migliorie introdotte in questa nuova generazione convince pienamente sotto l’aspetto tecnico.

Tissot T-Touch II ha tutti i giusti requisiti per farsi apprezzare anche dagli utenti più scettici e critici verso la tecnologia touch nell’Orologeria.

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