Tissot T-Sport, sott’acqua ma con stile

T17.1.486.53Con la Collezione T-Sport, Tissot infrange non poche barriere psicologiche.

Riesce infatti a sfatare almeno due tra le convinzioni più radicate sul mercato orologiero.

La prima è quella relativa alla tendenza pessimistica la quale induce a pensare che un orologio subacqueo semi-professionale e affidabile debba necessariamente costare parecchio.

La seconda, di tipo estetico, è il falso mito della sportività senza eleganza.

Prodotti come il Tissot T17.1.486.53, protagonista di questo articolo, consentono infatti di vestire un orologio elegante anche indossando la muta con relativi respiratori.

Analizziamo quindi questo segnatempo per coglierne le caratteristiche estetiche peculiari e le consuete certezze tecniche del brand.

Che si tratti di un orologio ricercato nella forma e nel design, appare subito evidente anche solo ossertvando la ghiera, la quale, pur essendo assolutamente di tipo professionale, con la sua unidirezionalità e il punto luminoso molto evidente, presenta una soluzione estetica particolare, costituita da 6 larghe tacche che conferiscono un’aspetto pseudo-esagonale.

Questo abbellimento è efficace quanto discreto, in quanto non intacca la mascolinità dell’orologio e non va a inficiare neppure la leggibilità della ghiera stessa, i cui riferimenti relativi ai minuti risultano addirittura evidenziati.

Le maglie, alternate in lavorazione lucida e satinata contribuiscono non poco alla grinta dell’insieme, tipica delle modellerie Tissot e peculiare della Collezione T-Sport.

Il quadrante nero con il contrasto opposto dai tre contatori su sfondo silver, completano un look molto elegante.

Tissot T17.1.486.53, infatti, non sfigurerebbe neppure in abbigliamento da soireè, avvicinando le sue forme a molti dei modelli varati dalle più importanti case orologiere.

La cassa e il bracciale sono in acciaio anallergico 316L, perfettamente in regola, ovviamente, anche con le recentissime disposizioni qulaitative sui materiali costruttivi.

Dal punto di vista tecnico questo orologio esprime veramente il meglio di sè, essendo equipaggiato da un movimento a quarzo di ultima generazione, e precisamente il calibro G10.211, prodotto da ETA, la fabbrica che appartiene allo stesso gruppo di Tissot, il colosso svizzero “The Swatch Group” guidato dalla famiglia Hayek.

Si tratta di un movimento molto affidabile della misura di linee 13 1/4 corrispondenti a mm. 29,80 di diametro. Prevede l’utilizzo di 4 rubini e prevede il conteggio dei decimi di secondo sul contatore posto ad ore “2”.

Corona e fondello a vite contribuiscono con le ottime guarnizioni siliconiche, all’elevata impermeabilità, testata per resistere fino ad una pressione di 20 atmosfere, e perciò pari alla pressione esercitata staticamente a 200 metri sotto il livello del mare.

Il vetro è di tipo in zaffiro anti-graffio.

Il diametro dell’orologio, e quindi il suo ingombro al polso esclusa la corona di messa in orario, è contenuto in mm. 39,8 e il peso complessivo è di soli gr. 137,0, caratteristiche che rendono eccezionale la portabilità.

Un ultima menzione è strameritata dal bracciale, costruito in modo veramente impeccabile, e dotato dello speciale accorgimento che ne consente l’allungabilità per essere indossato al di sopra della muta e che ne testimonia la funzione operativa.

Alla luce di queste risultanze si può quindi a buona ragione sostenere che mai come in Tissot T17.1.486.53 si è raggiunta una tale simbiosi tra due caratteristiche che sembrerebbero antitetiche: sportività ed eleganza.

 

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