Tissot Musical Season – Il Tempo senza Tempo

Il marchio Tissot è indubbiamente uno dei più diffusi e conosciuti nel mondo.

Attualmente è prepotentemente esposto alle luci della ribalta per la genialità della soluzione touch-screen applicata al famosissimo T-Touch, che con la sua seconda edizione (T-Touch II e T-Touch Expert) ha fugato ogni dubbio sulla grande affidabilità e precisione.

Ma non bisogna dimenticare che Tissot è soprattutto tradizione e grande maestria orologiera.

La maison è nata nel 1853 a Le Locle e si è velocemente affermata per la innata capacità di interpretazione delle esigenze dei consumatori.

Per ricordare il suo grande passato Tissot crea o aggiorna ogni anno le sue collezioni “storiche”, con orologi automatici o complicazioni meccaniche.

Ma l’argomento di questo articolo è una delle più recenti collezioni di orologi da tasca.

Conscia della forza del suo impatto sul mercato, Tissot prova a suggerire quanto ognuno di noi spera di sentirsi dire: “E’ ora di tornare a dimensioni umane!”.

E cosa è meglio dell’immagine di un tranquillo signore che estrae dal panciotto, o dalla giacca, il suo prezioso e personale strumento del tempo? Meglio se questo ha capacità di trasmettere emozioni.

Ecco nascere quindi la collezione “Musical Seasons” con orologi da tasca dotati di carillon che riproducono dolcemente le musiche di Vivaldi.

In una serie di quattro orologi per pochi, questa collezione offre i quattro celebri capolavori della musica, nelle versioni Primavera, Estate, Autunno e Inverno. Ognuna illustrata elegantemente da una diversa personalizzazione del quadrante.

Il carillon a vista, come a vista è il meccanismo squeletre anche nella parte superiore, si adatta perfettamente alle dimensioni dell’orologio, generose ma non troppo, e con una tattilità eccezionale.

Sul retro, finemente cesellato, si apre la finestrella tonda che permette la vista della parte posteriore del meccanismo, con il ponte dorato del bilanciere e la sua regolazione micrometrica.

Sempre sul retro, con discrezione, si percepiscono (più che vedersi) la chiavetta di carica e il blocco del carillon.

La corona, di piacevole dimestichezza, è in sintonia con l’immagine e, oserei dire, la musica.

Musical Season di Tissot: orologi senza tempo, per il passato, il presente e il futuro.

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