Tissot cronometrista dei XVII Giochi Asiatici

Se mai ci fosse stato qualche dubbio circa la vocazione di fondo di Tissot allo Sport, e al grande prestigio di cui il brand gode in questo periodo in quell’ambito molto esigente, i XVII Giochi Asiatici in programma dal 9 settembre prossimo a Incheon (Korea), ha fugato ogni incertezza.

inctisLa maison svizzera è stata chiamata infatti a cronometrare questa edizioni dei Giochi del Continente Giallo, proprio nel momento in cui i Paesi che lo compongono sono in chiara e netta via di sviluppo.

Le realtà economiche, commerciali e anche strategiche che oggi rivestono Paesi come Cina, Giappone, India, Korea, Hong Kong, Singapore, Taiwan, solo per citarne alcuni, non possono essere negate e tantomeno sottovalutate.

Abbiamo assistito in questi ultimi anni a veri passi da gigante da parte di queste nazioni, che si stanno imponendo ad ogni livello, sia turistico, che commerciale, scientifico, industriale e ovviamente sportivo.

La scelta del comitato organizzatore di affidare a Tissot il delicato incarico di Time-Keeper assume i connotati di una vera investitura per il brand a marchio emergente e di assoluta affidabilità nell’intero panorama orologiero. Sappiamo infatti che la designazione non si limita al pur delicatissimo onere di cronometrare con accuratezza pari almeno a 1/1000 di secondo tutte le gare, ma anche a stilare le graduatorie, risolvere i problemi legati all’esito delle competizioni, emettere i comunicati ufficiali, e quant’altro.

D’altronde la sintonia di Tissot con il mondo dello sport è stata più volte affermata dalle creazioni proposte dal marchio, il quale figura prima scelta tra innumerevoli sportivi affermati, nonchè cronometrista ufficiale di molte importanti manifestazioni agonistiche, tra cui, vogliamo ricordare una tra tutte, il Mondiale MotoGp.

Si apre quindi, tra gli addetti ai lavori e gli appassionati, un’avvincente scommessa su quale possa essere l’orologio simbolo di questi XVII Giochi Asiatici.

Qualcuno azzarda che i tempi sono adeguati per un’uscita mediatica in grande stile del favoloso Tissot T-Touch Solar, annunciato a Basilea 2013 e presentato nell’edizione 2014 della grande mostra svizzera.

In effetti Tissot T-Touch Solar possiede tutti i requisiti e il fisique du rol per interpretare una parte così prestigiosa.

Dotato di tutti gli strumenti che possono appassionare uno sportivo, quali, cronografo a 1/100 di secondo con possibilità di infiniti intertempi, presente in ogni declinazione del modello, suoneria, ecc., questo fantastico segnatempo può offrire dii volta in volta e a seconda della versione, tutte ma proprio tutte le funzioni che si possano desiderare, supportate dal più attuale dei sistemi interattivi, ovvero un affidabile e precisissimo touch-screen, il quale rende accessibili e assolutamente intuitive le operazioni.

Tissot T-Touch Solar sarà disponibile a partire da Luglio presso i concessionari più importanti, e perciò si presume che a Settembre (guarda caso) ci si trovi proprio nel boom della comunicazione e della distribuzione.

Le notizie che hanno accompagnato l’uscita di Tissot T-Touch Solar sono state abilmente limitate e ridotte al minimo dalla maison, la quale ha avuto a Basilea un eccezionale riscontro di pubblico e di addetti ai lavori, interessatissimi a questa novità di rilievo. Tra l’altro, grazie proprio alla funzione di alimentazione solare, T-Touch Solar evita spiacevoli malintesi al momento dell’eventuale cambio della batteria, che per i modelli touch-screen sarebbe comunque semplicissima, ma non è esattamente come per gli altri orologi, per cui un orologiaio non ferratissimo in elettronica potrebbe creare problemi al modulo. A questo proposito raccomandiamo ai possessori dei T-Touch ad alimentazione a batteria, di recarsi sempre presso un orologiaio che abbia conseguito l’adeguata preparazione da parte di Tissot: a parità di servizio il costo è il medesimo, e si ottiene la garanzia che il nostro orologio non subirà traumi, il che per un’operazione così banale sarebbe effettivamente una beffa!

Ma Tissot possiede moltissime frecce al suo arco, con un catalogo ricco e convincente, per cui il simbolo dei Giochi Asiatici potrebbe anche essere un orologio della fortunata linea Le Locle, che testimonia il grande patrimonio culturale e storico del marchio, oppure uno dei bellissimi nuovi orologi femminili, graditissimi alla splendida testimonial Tissot, la pilota automobilistica Danica Patrick, che indossa alcune tra queste creazioni con grande classe ed eleganza.

In attesa dell’apertura dei XVII Giochi Asiatici, prepariamoci quindi a vivere un’estate 2014 all’insegna di Tissot, uno dei brand più dinamici dell’Orologeria mondiale, e forse il più convincente sotto l’aspetto del rapporto qualità-prezzo.

 

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