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Maurice Lacroix e Barça, un accordo tra vincenti

Maurice Lacroix e Barça, un accordo tra vincenti

La squadra stellare del Barcelona F.C. ha deciso di unire la sua immagine vincente a Maurice Lacroix, uno dei brand più dinamici nel panorama orologiero mondiale.

E non è stata una scelta a caso. Il brand svizzero ha infatti stupito nel proprio settore con modelli altamente qualificati e realizzazioni di grande suggestione (vedi il “Ruota quadra” e il “Secondi fluttuanti”) esattamente come il Barça sta entusiasmando con i suoi numerosi successi calcistici e il suo gioco spumeggiante.

Per la circostanza Maurice Lacroix ha creato una serie di orologi celebrativi, che riportano con orgoglio il logo della squadra catalana sul quadrante, abbinato a quello della maison elvetica.

Degno di menzione il cronografo meccanico a carica automatica Maurice Lacroix PT6008-SS002-431, personalizzato con lo stemma del Barcelona e

Maurice Lacroix e Barça, un accordo tra vincenti

Una delle più recenti formazioni del Barcelona F.C.

personalizzabile a nostro piacere con un cinturino suppletivo con i colori blau-grana in omaggio.

Si tratta di un orologio molto ben rifinito che nobilita il comparto dei cronografi di tipo tri-compass, e che interpreta magnificamente l’attuale trend del gusto in un design elegante ma decisamente maschio.

I colori sociali del club iberico figurano anche sul quadrante conferendo un ulteriore tocco di eleganza in virtù della particolarità dell’accostamento, il quale accresce l’esclusività dell’insieme.

I tre contatori indicano minuti e ore cronografiche fino a 11h 59’59” e i secondi continui, mentre il datario è collocato all’interno del quadrantino posto a ore “6”.

Il rehaut assolve in questa occasione a una funzionalità calcistica, oltre che subacquea, consentendo di interagire con la ghiera interna attraverso il pulsante posto a ore “2” per consentire di seguire il tempo di gioco dei 45′. Per inciso, il pulsante stesso è personalizzato da un cerchietto “grana”: nulla è lasciato al caso, come solitamente sia Barcelona F.C. che Maurice Lacroix sanno fare.

Insomma un connubio lanciato verso nuovi traguardi in omaggio alla qualità e all’esperienza.

 

 

Maurice Lacroix, lo stato dell’Arte

La tecnologia, quando applicata alla micro-meccanica spalanca le porte della suggestione.

Questo assioma è confermato da Maurice Lacroix, la maison svizzera di Alta Orologeria che ha “inventato” la ruota quadrata e l’ha inserita nel preciso e delicato movimento di un orologio.

ML1Maurice Lacroix interpreta in modo impeccabile la voglia di novità e di freschezza esecutiva che la maggior parte degli amanti dei segnatempo invoca.

Baselworld 2015, il salone internazionale del settore più atteso e frequentato al mondo ha confermato la verve di questo grande brand, che sta scalando a grandi passi le classifiche di gradimento assolute nel comparto.

Le ultime proposte sono in linea con l’ormai affermata tradizione della maison, e tra esse spiccano tre orologi di eccezionale appeal che non potranno che far innamorare il pubblico attento e competente.

Il primo denuncia già con il nome la sua vocazione tecnologica: Masterpiece Gravity.

Si tratta di un orologio che mette in bella vista il bilanciere e lo scappamento realizzato completamente in silicio, evidenziandone la ruota protagonista con un acceso colore vinaccia, e rilanciando lo stretto rapporto che intercorre tra chi indossa l’orologio e il segnatempo stesso attraverso un movimento a carica manuale che vanta una riserva di ben 50 ore.

Le alternanze orarie sono le romantiche 18.000, pari a 2,5 al secondo, mentre il numero dei rubini è di ben 35.

L’aspetto è quello di un orologio di alto range, con il quadrante laccato in bianco, blu o nero a seconda della scelta, e con gli index rodiati.

Anche le finiture interne sono di eccezionale fattura, con i ponti decorati a Cote de Geneve in Collimaçon e anch’essi rodiati. Altri componenti sono invece sabbiati, per un insieme estetico di altissimo profilo. Continua a leggere

Maurice Lacroix: la ruota è quadrata!

Quella della ruota è stata l’invenzione che forse ha maggiormente influito, insieme al fuoco, sull’evoluzione dell’Umanità.

Come sappiamo, in virtù della sua rotondità ha consentito lo sviluppo dei carri, e in conseguenza dei trasporti, ma ha anche determinato immensi progressi nelle costruzioni e in tutto ciò che da esse è derivato. Senza la ruota sarebbe stato impensabile l’uso delle carrucole o delle macine, ecc.

MP7158-SS001-901Allo stesso modo, un meccanismo privato della ruota, non sarebbe mai potuto esistere, consacrandola perciò a fonte di sviluppo non solo dell’Orologeria stessa, ma della Meccanica in assoluto.

L’ipotesi di una ruota quadrata è sempre stata relegata nell’ambito dell’impossibile, e spesso è stata utilizzata come il simbolo di un progetto irrealizzabile o dell’ironia.

Tutto ciò fino a quando Maurice Lacroix, maison operante proprio nel campo estremo della Meccanica fine e di precisione, nonchè creatore, tra le altre complications, anche del fantastico “Secondi Fluttuanti” che sarà oggetto di un prossimo articolo, ha stupito tutti creando un segnatempo per il cui funzionamento è prevista proprio una “impossibile” ruota quadrata.

Tecnicamente il miracolo è stato compiuto accoppiando un’ulteriore invenzione a quella che stiamo descrivendo, ovvero la creazione di una ruota a forma di trifoglio, la quale sfrutta le angolazioni che si formano nella coincidenza dei “petali” per agganciare i quattro angoli vivi della ruota di nuova concezione. Il tutto condito con una buona dose di calcoli relativi al numero e alle dimensioni dei denti delle ruote.

Nel caso specifico di un orologio e perciò nell’inserimento di nuovi elementi al ruotismo, vanno rispettate alcune regole di base le quali determinano di fatto le alternanze orarie del bilanciere.

Maurice Lacroix Roue Carrè MP7158-SS001-901, non rappresenta quindi solo un’eccezione dal punto di vista tecnico, ma anche una sfida vinta dall’ingegno umano, il quale dimostra una volta di più che con caparbietà e piena conoscenza della materia si possono vincere anche le battaglie che possono apparire impossibili.

Questa straordinaria complicazione viene messa in evidenza sul quadrante, in modo che tutti possano ammirarla e apprezzarla in funzione.

Nel suo insieme Maurice Lacroix Roue Carrè si presenta in modo impeccabilmente elegante, come impone il livello tecnologico che rappresenta, e si avvale del movimento meccanico a carica manuale ML 156 , sviluppato in collaborazione con HE-ARC ma costruito e montato in house da Maurice Lacroix. Continua a leggere