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È in arrivo Longines Heritage Military COSD

È in arrivo Longines Heritage Military COSD

Gli appassionati di Orologeria da collezione e gli affezionati a Longines sanno benissimo cosa significa la sigla “COSD” (Combined Operations Command). Si tratta del codice con il quale vengono contraddistinti gli orologi selezionati dalla British Army ad uso militare.

Per questi modelli è anche stato inventato un logo particolare del quale questi segnatempo sono insigniti e che li distinguono: una sorta di freccia stilizzata che punta verso l’alto che ne indicava al tempo la proprietà governativa.

Il “regalo” che Longines fa ai collezionisti e agli estimatori del bello in imminenza del Natale 2015 è la ri-edizione di un orologio di cui nel 1940 l’esercito di Sua Maestà Britannica dotò i propri paracadutisti.

Il momento della presentazione di questo orologio molto apprezzato e significativo è quanto mai propizio visto il trend del momento che privilegia orologi spartani nel look ma consistenti e concreti in qualità e robustezza, che possano essere indossati sia con il classico cinturino in alligatore, col bracciale in acciaio, ma soprattutto col cinturino in materiale tattico tipo “Nato”: “la morte sua” direbbero nella capitale.

È in arrivo Longines Heritage Military COSD

Le due versioni

Collocato a pieno titolo nella collezione Heritage, Longines Military CODS “Para-troops” si avvale del movimento L619-2 un meccanico a carica automatica protetto da una cassa in acciaio anti-allergico L316L che lo preserva secondo gli stretti parametri militari.

Il quadrante mostra l’indicazione in nero delle prime 12 ore, mentre in rosso sono quelle pomeridiane, per consentire un orientamento puntando con le lancette il Sole ed avere la posizione del Nord.

Le cifre sono quelle arabe in un elegante grassetto, mentre le lancette sono arricchite da super-luminova per avere la massima luminosità anche al buio. La finestrella della data è posta rigorosamente a ore “3” e da essa si affaccia l’indicazione in nero.

La lunette è piatta per consentire di sfruttare il massimo del volume di protezione e per pareggiare in altezza il vetro zaffiro dotato di trattamento anti-graffio e anti-riflesso, con la sua massima trasparenza che lo rendono invisibile.

La preziosa ri-edizione targata 2015 è disponibile in due versioni, la prima perfettamente fedele a quella piùà gettonata nel 1940, col quadrante chiaro, e la seconda in un tenebroso e serioso sfondo nero.

Il prezzo di listino è di €. 1.450 ed è consigliabile la prenotazione che può essere effettuata al numero telefonico 0184.570063 dal martedì al sabato ore ufficio, oppure via email a [email protected] in attesa della pubblicazione sul nostro e-commerce.

Ulteriori informazioni si possono trarre dal seguente link:

http://www.longines.it/#!/orologi/heritage-collection/l2-832-4-73-5

La referenza del modello più fedele è L2.832.4.73.5

 

Longines, la clessidra vola in alto

Il 2015 si sta rivelando un anno fondamentale nella Storia di Longines.

Il prestigioso marchio contraddistinto dalla clessidra alata si è ormai stabilmente posizionato nel ristretto numero delle maison del Lusso Orologiero, in virtù non solo del suo fulgido passato, ma anche per le interpretazioni moderne del nuovo trend dell’Orologeria.

l2.791.4.52.0-1Swatch Group, proprietario del marchio e di altri innumerevoli brand del settore, compresi molti tra i più prestigiosi, ha dimostrato una particolare attenzione a questa Casa.

Il resto Longines lo sta facendo da sola, proseguendo nella sua politica di altissima qualità con un rapporto col prezzo estremamente interessante.

Questi presupposti non sfuggono agli occhi attenti degli appassionati, che sono sempre più competenti ed esigenti, e di conseguenza il successo non può mancare.

A partire dall’anno scorso, inoltre, Longines ha modo di partecipare agli appuntamenti mondani più frequentati nel campo equestre, essendo subentrata a Rolex quale Time-Keeper della FEI, la Federazione Internazionale degli Sport Equestri, per i quali la maison ha sempre dimostrato una predilezione che è una conseguenza logica della simbiosi tra i due “mondi”, accomunati da classe, eleganza ed esclusività.

Ma è soprattutto con le sue Collezioni che Longines si afferma sul mercato.

La Fiera di Basilea del marzo scorso ha portato a catalogo del brand alcune innovazioni che hanno interpretato le nuove tendenze del gusto.

Per le signore è stata presentata una bellissima rivisitazione della linea Dolce Vita, che viene ritenuta uno dei successi più eclatanti dell’intero settore. Continua a leggere

Longines Time Line, un viaggio nel Tempo

Una notizia che riempirà di gioia non solo gli appassionati di Orologeria, ma tutti coloro che apprezzano la cultura e la Storia.

È online una nuova app per tablet creata da Longines, il cui nome è “Time Line”.

Si tratta del più dinamico e piacevole approfondimento sulla grande tradizione del marchio dalla clessidra alata, che sia mai stato App-Time-Line-2015messo a disposizione del pubblico.

L’applicazione, destinata per il momento a tutti gli utenti IOS (Apple) e Google Play, non prevede solo un tuffo full-immersion nel passato della prestigiosa maison di Saint-Imier, ma si avvale di immagini molto ricche di suggestione, di informazioni di prima mano e delle fotografie in alta risoluzione dei modelli iconici della casa forse più amata dalla maggior parte degli appassionati.

Longines ricopre infatti un ruolo di assoluta preminenza nel panorama orologiero, in virtù degli innumerevoli successi raccolti e rinnovati costantemente senza soluzione di continuità.

Oggi Longines è l’orologio ufficiale della FEI, la Federazione Internazionale degli Sport Equestri, ed ha sostituito Rolex in questo significativo e importante ruolo che tradizionalmente viene concesso solo alle più alte espressioni dell’Orologeria. Il contratto che lega Longines alla FEI, testimonia abbondantemente circa la grande stima reciproca delle due prestigiose realtà, con la sua durata record di 10 anni, fatto assolutamente inedito nel mondo dello Sport e del Business mondiali. Continua a leggere

Longines L3.644.4.96.6, alta qualità al giusto prezzo

Il rapporto qualità-prezzo è da sempre uno dei parametri principali considerati al momento di ogni acquisto.

In ogni settore emergono alcuni marchi che tradizionalmente si distinguono per questo motivo, e nello specifico dell’Orologeria, Longines è certamente uno di questi.

Con la maison dalla “clessidra alata” ci si può permettere di entrare nel mondo dell’Alto di Gamma orologiero, senza grandi l3-644-4-96-6spargimenti di sangue sotto l’aspetto economico, con buona pace per il nostro portafoglio.

Longines è uno dei marchi storici dell’Orologeria, sia per la sua tradizione, ricca di aneddoti e vicissitudini importanti, come quelle legate ai grandi nomi che lo hanno scelto come proprio segnatempo, ma anche per la tecnica impeccabile e le innovazioni tecnologiche che la maison ha sempre interpretato nelle collezioni proposte.

Fin dai tempi della sua origine, nel 1832, grazie alle direttive del fondatore Auguste Agassiz, fratello del celebre naturalista Louis, Longines ha sempre adottato le migliori e più avanguardistiche tecniche di produzione, minimizzando i costi a vantaggio di un palese incremento della qualità al giusto prezzo.

Questa strategia si è poi rivelata una costante del marchio, e perdura a maggior ragione ai nostri giorni, in cui Longines si avvale dell’indubbio vantaggio di far parte del più grande gruppo orologiero del mondo, Swatch Group, che è proprietario, tra gli altri, di importantissimi maison del settore, quali Breguet, Blancpain, Jaquet Droz, Omega, Glashütte, Rado, Hamilton, Tissot e altre ancora.

La coincidenza di questi fattori, unita alla vocazione insita nella brand stessa, fanno di Longines un vero e proprio fenomeno di mercato nel comparto.

Ad esempio di quanto fin qui esposto, possiamo considerare un orologio subacqueo della serie Hydro-Conquest, una linea che chi predilige gli orologi sportivi conosce molto bene, ovvero Longines L3.644.4.96.6.

Questo modello, che si avvale di un movimento meccanico a carica automatica e cronografico tri-compass calibro L667 costruito sulla base del mitico Valjoux 7750, meccanismo che molti non sanno ma è costruito in ambito di proprietà del gruppo stesso di appartenenza di Longines. Continua a leggere

Il Passato di Longines artefice del Futuro

Historia magistra vitae.

Questa massima, formulata durante il periodo d’oro dell’Impero Romano, oltre che essere ricorrente e attualissima, rappresenta una realtà incontestabile.

L1.611.4.75.2L’insegnamento che la Storia impartisce, si misura con il valore dell’esperienza maturata dall’Uomo attraverso millenni di sperimentazioni, tentativi, errori e valutazioni, che costituiscono il patrimonio culturale dell’Umanità e personale di ognuno di noi.

In campo orologiero, se ci chiedessero di rispondere immediatamente con l’elenco dei marchi più noti, Longines sarebbe indubbiamente della partita.

Questo risultato è stato ottenuto con pazienza e meticolosità, costruendo il successo a partire dal 1832, anno della fondazione del brand.

Sono innumerevoli i successi ottenuti dal marchio dalla clessidra alata, e lo testimoniano i premi ricevuti, i cronometraggi effettuati e i riconoscimenti che continuano ad arrivare ininterrotti.

Leader nello Sport, nella Ricerca e nelle pionieristiche missioni dell’Uomo, Longines è ritenuto uno dei “Mostri Sacri” dell’Orologeria mondiale.

La proprietà, il colosso elvetico e mondiale del settore Swatch Group, proprietario tra gli altri di Breguet, Blancpain, Jacquet Droz, Glashütte, Omega, Hamilton, Tissot, Calvin Klein, Swatch e altro, ha deciso di puntare decisamente su Longines, attraverso un percorso di giusto collocamento del brand nell’elite del comparto.

Questa campagna è iniziata in diversi Paesi, con l’esposizione di Longines nella catena istituzionale del gruppo, i negozi “Tourbillon”, i quali raccolgono il lusso orologiero più esclusivo, lasciando a Hamilton la leadership nei negozi “Hour Passion”, impostati maggiormente su una valenza sportivo-elegante.

Anche divenire Concessionari Ufficiali Longines, oggi è molto più difficile. Il numero è sceso vertiginosamente fino all’attuale livello di stretta esclusività, ed è destinato ancora a calare nell’immediato futuro.

Sono richieste ai distributori al dettaglio del brand, tutte quelle caratteristiche fondamentali nel commercio di un bene di lusso e alta esclusiva, ovvero immagine, competenza tecnica, profonda conoscenza del prodotto, della sua Storia e delle tecnologie impiegate, nonché essere in grado di inserirsi con perfetta cognizione nella severa catena di servizio post-vendita istituito dalla dirigenza del brand. Continua a leggere

Longines, il clamoroso ritorno di Avigation

La linea Avigation di Longines è sempre stata privilegiata in campo professionale in virtù della sua robustezza e affidabilità.

In particolari i piloti, o comunque coloro che si avvicinano agli sport dell’aria, sono perfettamente al corrente delle caratteristiche particolari che rendono pressochè unica questa collezione.

Quest’anno, nell’ambito del revival che il brand dedica agli orologi storici della sua produzione, abbiamo l’occasione di ammirare, o meglio di riassaporare, il The-Longines-Avigationsapore nostalgico di un modello che fu prodotto nel 1949 su richiesta della Royal Army, l’Esercito britannico, attraverso una proposta che ha del clamoroso.

In quell’anno l’Alto Comando delle Forze Armate di Sua Maestà britannica decise di rinnovare il parco strumentazione in dotazione agli ufficiali, e, riguardo ai segnatempo, la scelta, riguardo a particolari reparti, cadde su Avigation di Longines.

Oggi, dopo 75 anni, Longines propone ancora quel modello, fedelissimo nell’estetica, ma ovviamente rinnovato in virtù delle nuovissime tecnologie di cui il marchio dispone e che spesso gli vengono messe a disposizione in esclusiva dalla proprietà, il colosso elvetico dell’Orologeria Swatch Group.

Una curiosità storica risiede anche nel suo nome.

Avigation, infatti, deriva dalla contrazione dei termini “Aviation” e “Navigation”, e si riferisce ad un sistema di navigazione aerea adottato negli anni ’20.

Il “nuovo” Longines Avigation presenta orgogliosamente la “broad arrow”, ovvero il logo che i Britannici apponenvano nelle strumentazioni di proprietà del Governo ed affidate per l’uso.

Questa prestigiosa versione presenta anche e ovviamente, molte novità sotto l’aspetto tecnologico.

La visualizzazione consta in quattro lancette, delle qualòi tre sono le tradizionali che indicano ore, minuti e secondi, mentre la quarta , rossa con terminale a freccia in luminova (che è presente anche sulle altre tre), “viaggia” su 24 ore e mostra un secondo fuso orario, servendo altresì da bussola da orientamento.

Ogni militare che indossava questo orologio era al corrente che puntando la lancetta delle ore tradizionali verso il sole, quella delle 24 ore indica il Nord, ovviamente se questa è programmata sullo stesso orario.

Il Longines Avigation del 2014 è a catalogo con la referenza L2.831.4.53.2. Continua a leggere

Longines, la Storia del Cronometraggio nello Sci

Longines affonda le sue radici in modo perentorio nella Storia dell’Orologeria, tanto da essere considerato uno dei brand più popolari dell’intero settore.

Nello specifico, la maison della clessidra alata, ha maturato questo merito attraverso una serie interminabile di successi tecnici e alla creazione di prodotti legati alle più svariate imprese in campo esplorativo, della ricerca, della Scienza e dello Sport.

E’ curioso notare come e quanto Longines sia stata partecipe a una grande quantità di imprese, ed è altrettanto interessante constatare che tutte le performance richieste alla maison si riferiscono ad eventi nei quali la più piccola frazione di secondo è determinante.

Le discipline degli Sport Invernali, e in particolare quelle dello Sci Alpino, ne costituiscono un esempio eclatante, e in esse Longines ha segnato marcatamente la Storia. Parola di Aksel Lund Svindal.

Assistiamo al seguente video.

[video_lightbox_youtube video_id=IOws8l3SGLU width= 899 height=531 anchor=”http://img.youtube.com/vi/IOws8l3SGLU/0.jpg”]

Notiamo quanto sia affine la suggestione creata dalle discese elettrizzanti del campionissimo norvegese, con lo scorrere inesorabile e implacabile dei tempi di cronometraggio. Continua a leggere

Storia e Tecnica di Orologeria: Il Cronografo (2)

In questa seconda puntata affrontiamo la Storia dei Cronografi, con particolare riferimento agli strumenti da polso.

Per una completezza formale dal punto di vista storiografico, va anticipato che nel 1862 Adolphe Nicole brevettò il primo dispositivo cronografico in grado di assicurare “start”, “stop” e reset, naturalmente da taschino.

Longines 13ZNAgli inizi del ‘900 si iniziò a sentire la necessità di mettere l’orologio al polso, un po’ per maggiore praticità, ma anche perchè il segnatempo cominciava a divenire uno strumento di massa, anche in virtù della crescente industrializzazione e i cambiamenti di tenore di vita e di filosofia propri di quel periodo.

La vita accennava a divenire più vorticosa di quanto non fu mai fino a quel momento, e l’utilizzo dell’orologio era ormai una vera e propria esigenza.

Con l’avvento dell’orologio da polso, l’uso del cronografo divenne anch’essa più diffuso, e apparvero immediatamente i primi esemplari derivanti da orologi da tasca.

Non pochi furono coloro che fecero modificare la cassa del proprio segnatempo da taschino, e altrettante furono le case produttrici che adattarono i movimenti da tasca in casse da polso, le quali presentavano la particolarità di avere la corona a ore “12” e le anse molto strette.

La data convenzionalmente ritenuta quella di nascita del primo cronografo da polso prodotto in serie, con le caratteristiche sopra citate, è il 1909, con un movimento costruito dalla ditta Moeris.

Un ulteriore e significativo step fu rappresentato da un Omega con movimento 18 linee, immesso sul mercato con cassa brunita e monopulsante, prodotto nel 1913, il quale già presentava la corona di carica posta a ore “3”. Continua a leggere

Longines Heritage 1968, eleganza al quadrato

Torna a catalogo Longines, dopo ben 45 anni, un orologio quadrato ad angoli vivi, che ha interpretato il gusto ricorrente negli anni del grande fermento sociale della seconda metà del secolo scorso.

Inserito nella Collezione Heritage, che raggruppa gli ever-green del brand e i modelli di chiara valenza storica, Longines Heritage 1968 dichiara visivamente e inThe-Longines-Heritage-1968 modo assolutamente spontaneo la sua vocazione Vintage.

Nello stesso tempo, però, riesce ad interpretare in modo mirabile l’esigenza di ricordo del passato, che è una delle richieste più ricorrenti attuali del mercato, con la piena disponibilità di un’immagine brillante e fresca.

Visto dall’esterno, infatti, Longines L2.792.4.71.0 (questa è la referenza della versione maschile), ricalca tutte le prerogative di un orologio che indica un gusto estetico elegante e sobrio, con una dimensione che con i suoi mm. 33,0 x 33,0 risulta commisurata esattamente al periodo storico di prima produzione e alle nuovissime tendenze del gusto attuale. La scelta dell’utilizzatore di orologi di fascia importante, si estremizza sulle over-size oppure su una dimensione più piccola, la quale proporziona meglio il rapporto orologio-polso.

Declinato esclusivamente in acciaio nella versione maschile, o in oro rosa nella proposta destinata alle signore (ref. L2.292.8.71.0) le cui dimensioni corrispondono ai magici mm. 26,0 x 26,0.

Per spendere un’affermazione che potrebbe apparire banale, ma che è assolutamente calzante in questo caso, Longines ha effettuato un vero e proprio “Ritorno al Futuro”, anche in relazione a quanto emerge dal punto di vista tecnico. Continua a leggere

Tecnica: ETA, la meritocrazia al potere!

Da quando Swatch Group ha iniziato a negare i “suoi” preziosi calibri ETA ai brand esterni al gruppo, il mercato e gli appassionati di buona Orologeria hanno iniziato ad accorgersi dell’alta qualità e del prestigio di questi movimenti troppo spesso sottovalutati in passato.

ETA, infatti, può essere a ben ragione considerata la più nota tra le case produttrici attive nel range qualitativo medio-alto.l688.2

Spesso in passato maison importantissime inserite nel range del lusso e della fascia più elevata dell’alto di gamma hanno equipaggiato i loro modelli con movimenti automatici quali ad esempio il mitico 2892, o altri.

Ne derivò che alcuni tra gli appassionati più evoluti, non disposti a spendere cifre esorbitanti per un calibro non di manifattura, svilissero quei prodotti liquidandoli sbrigativamente definendoli “base ETA” quasi questa fosse una caratteristica negativa.

Si può quindi affermare che con la decisione di destinare ai propri brand i famosi calibri ETA (a parte qualche residuale caso), Swatch Group ha fatto indubbiamente un’azione di chiarezza.

Oggi tutti riconoscono la giusta valenza ai movimenti prodotti da ETA, potendo constatare che essi sono finalmente commercializzati ad un prezzo molto conveniente, il quale tiene conto di costi di produzione industriale, ma di eccelse rifiniture effettuate dai tecnici che godono del massimo della tradizione e della considerazione in terra elvetica.

In molte occasioni, ETA riserva alcune produzioni in esclusiva ad un unico brand del gruppo proprietario, raggiungendo quindi un concetto che è quanto di più vicino ci possa essere ad un calibro di manifattura.

Queste scelte strategiche geniali erano state avviate da Nicholas Hayek, che ha oggi nei suoi figli i validi continuatori della sua opera.

Si spiega in questo modo il travolgente successo di maison come ad esempio Longines, tra le maggiormente beneficiate dall’assegnazione di calibri in esclusiva, la quale ha potuto condurre alcune vincenti campagne di marketing, forte del sostegno del gruppo, ma soprattutto filosoficamente confortata da un’immagine di costruzione in-house, e concretamente supportata da un livello qualitativo notevolissimo nonchè da un livello qualità prezzo Continua a leggere