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Basilea 2012, bilancio di un grande evento (3)

Giustamente si giudica la qualità di un orologio considerando la sua valenza tecnica e l’affidabilità del meccanismo.

Nell’Orologeria del terzo millennio occorre però attribuire la massima attenzione anche alla scelta dei materiali costruttivi.

Basilea 2012 è stata anche l’occasione colta dalle varie maison per esibire il loro grado di capacità tecnologica riferita ai nuovi materiali iper-tecnologici.

Un esempio è stato fornito da Hublot. La maison ha stupito creando un nuovo “tipo di oro”.

Per descrivere questa curiosa proposta è necessario fare un rapido preambolo.

L’oro 18 kt. utilizzato per le casse degli orologi è in grado di resistere ad una pressione di circa 600 Vickers, il che non è poco.

Naturalmente le casse di acciaio resistono ad una pressione molto maggiore, calcolata attorno ai 1.000 Vickers.

Hublot non ha voluto rinunciare alla qualità e la classe che l’oro 18 kt. conferisce ai suoi segnatempo, ma nello stesso tempo voleva garantire ai propri clienti un prodotto in grado di resistere a pressioni estreme.

Nasce quindi l’oro di Hublot, battezzato Magic Gold. Rigorosamente 18 kt., questa nuova lega che utilizza la ceramica hig-tech porta il grado di resistenza delle preziose casse di Hublot a ben 1.600 Vickers. E se non è alta tecnologia questa …!

Di fronte allo stand di Hublot, all’estremo lato, si erge l’imponente spazio di Tag-Heuer, che è risultato tra i maggiormente frequentati dal pubblico. Continua a leggere