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Orologeria: lo stato dell’Unione

A circa metà dell’anno Orologiero, che si apre ai primi di marzo con la Fiera di Basilea, e dura fino all’edizione successiva della stessa significativa Esposizione, possiamo tracciare un rapido bilancio del settore, relativamente alle innovazioni tecniche e estetiche che i vari brand hanno proposto, nonchè delle aspettative riguardanti le evoluzioni, che, in un campo altamente influenzato dall’apporto tecnologico, costituiscono le basi per il futuro.

Sebbene Basilea 2012, è bene dirlo, per alcuni brand ha significato motivo di una pausa di riflessione, o quanto meno, l’occasione per consolidare e far decantare le numerose proposte presentate nel recente passato, è curioso però riscontrare, allo stesso tempo, una lucida dinamicità da parte di altri marchi, i quali hanno invece approfittato del periodo di crisi mondiale per concentrarsi sui propri progetti e dare ampio spazio e evidentemente risorse ai loro dipartimenti di ricerca o alle divisioni marketing.

E’ il caso di Tag-Heuer, Omega, Hublot, Blancpain e Longines, i quali, per un vero o per un altro, sono emerse per vitalità e che, secondo la mia personale analisi, guideranno una forte e prevedibile ripresa, almeno per quanto riguarda il settore dei preziosi. Continua a leggere

Orologeria: Manifactures, Monteries, Brands e Gruppi

Per capire a fondo il mondo dell’Orologeria occorre approfondire argomenti tecnici e strategici che spesso vengono evitati per non generare confusione tra i consumatori.

Fedele alla filosofia adottata, e coerente nella convinzione che un’informazione corretta e dettaglia non può che giovare, proverò a spiegare come è organizzato l’affascinante universo degli orologi.

Attraverso queste informazioni, alcune delle quali costituiscono a torto un assurdo tabù, ogni consumatore sarà in grado di compiere una scelta consapevole evitando sorprese o equivoci.

Il mercato si suddivide, in relazione alla produzione, in due grandi categorie: le Manifactures e le Monterie.

Le prime identificano le aziende che producono in home i propri meccanismi, mentre le seconde sono quelle che acquistano da fornitori diversi i movimenti, le casse e gli altri accessori, molto spesso personalizzando anche pesantemente tecnica ed estetica, e provvedono ad assemblare il tutto.

Sono Manifactures per esempio Patek-Phillippe, Vacheron et Constantin, Rolex (escluso il temporaneo e passato utilizzo de “El Primero” per il Daytona), Breguet, Tag-Heuer relativamente al calibro 1887, ecc.

Le marche che utilizzano un calibro base, per quanto elaborato e/o modificato, sono da considerarsi Monteries. Continua a leggere