Orologeria e Gioielleria: come cambia il mercato

Negli ultimi anni abbiamo assistito a profondi mutamenti di usi, consuetudini e costumi altrimenti radicati, che hanno pesantemente cambiato il mondo dei preziosi.

In questo processo una parte determinante l’hanno giocata la grande distribuzione e la rete, non solo, come si potrebbe ipotizzare, per la diffusione dei prodotti, ma anche per la presa di coscienza da parte del consumatore circa caratteristiche e qualità dei beni che si vogliono acquistare.

Il vecchio mercato, dominato da incertezze e pressapochismo, ha ceduto il passo a nuovi orizzonti, in cui si sono affermate certezza di informazione, chiarezza e professionalità.

Le “leggende metropolitane”, inventate per enfatizzare ora un prodotto, ora un brand, nell’epoca del computer hanno vita brevissima e si ritorcono contro chi le lancia.

Personalmente svolgo da anni una battaglia senza quartiere a favore della consapevolezza da parte del consumatore, certo che una maggior coscienza e conoscenza dei prodotti porti alla lunga a premiare le realtà commerciali sane.

Questa tendenza, nel mondo dei preziosi, si avvia a grandi passi ad essere consolidata, grazie anche all’impegno in questo senso da parte dei maggiori e più autorevoli marchi del settore, nonchè degli enti e delle maison maggiormente qualificate.

La conseguenza è un incremento etico e un miglior servizio per tutti.

Naturalmente questo dato di fatto non deve escludere la prudenza, perchè, per parlare in modo brutale ma schietto, la “fregatura” è sempre dietro l’angolo.

Diciamo però che ora gli strumenti per difenderci non ci mancano, sia in termini di controllo che in chiave di scoperta delle strategie aziendali.

Possiamo portare l’esempio dell’Alta Gioielleria, rappresentata degnamente dai maggiori distributori di diamanti con la DTC (emanazione commerciale del notissimo Gruppo De Beers) in testa, la quale è impegnatissima a tutti i livelli affinchè giungano sul mercato esclusivamente gemme “conflict free”. Si chiamano così quei diamanti che non provengono da zone di conflitto, oppure possano finanziare guerre, o che possano essere riconducibili a strane connessioni e poco chiare situazioni etico-morali.

Nella fotografia sotto il titolo possiamo vedere una famosa denuncia di Amnisty International, la quale invita a riflettere sui risvolti anti-etici del commercio dei diamanti.

Sono sempre maggiori le aziende che si presentano sul mercato con gioielli riconoscibili attraverso fotografie poste sulle garanzie, e in alcuni casi accompagnati da certificati assicurativi. E’ questo il caso di maison storiche quali Casa Damiani, Salvini Gioielli e Mirco Visconti, solo per citarne alcune.

Nel campo orologiero, molto tecnico e quindi esposto anche a problematiche dovute non solo all’estetica, sono numerosissime le case che hanno aperto al massimo i “cordoni” dell’informazione diretta e che studiano sempre nuove soluzioni per il servizio post-vendita.

E’ eclatante, attualmente unico nel panorama mondiale, ma sicuramente incline ad essere imitato, l’esempio di Citizen, che attraverso il suo Corporate-Blog Citizenmania ha un contatto diretto con tutti i consumatori, i quali hanno la massima libertà di espressione e possono attingere da questo sito importanti informazioni tecniche, tecnologiche, di marketing, nonchè un’assistenza personalizzata. Il risultato è stato quello della creazione spontanea di una community che ospita appassionati, collezionisti, ammiratori del brand e anche un numero considerevole di lettori che apprendono di prima mano nozioni altrimenti molto difficilmente raggiungibili.

L’impegno dei dettaglianti e dei distributori, a questo punto è quello di privilegiare i brand che hanno intrapreso questo cammino. Ma anche da parte del consumatore finale ci dovrebbe essere un’attenzione particolare nei confronti di quelle maison che si sono sbilanciate in questa direzione.

Da parte nostra proseguiamo, come abbiamo sempre fatto, ad essere al servizio di questa filosofia, come dimostriamo ogni giorno nelle nostre sedi di Via Palazzo 50 e Via Matteotti 7 a Sanremo, e sul nostro sito GioielleriaCannoletta.it

E lo facciamo fieramente, presentando a catalogo solo ed esclusivamente prodotti distribuiti da case serie e allineate sulla posizione della chiarezza edei più rigidi principi morali. Circa la diffusione delle informazioni, siamo in prima linea tenendo aperto il nostro blog e i nostri recapiti alle domande di clienti, appassionati, lettori e del sempre maggior numero di colleghi che ci interpellano per avere dettagli tecnici, logistici o conferme.

Una delle grandi gratificazione al nostro lavoro, è ad esempio l’esser parte dei selezionatissimi e prestigiosi “Punti Vendita Qualificati della Borsa dei Diamanti d’Italia”, che sono quegli esercizi che la Borsa dei Diamanti del nostro Paese si sente di indicare nel proprio sito istituzionale in quanto rispondenti alle caratteristiche etiche, morali e tecniche chevengono richieste da questo organismo Super-Partes.

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