Omega Speedmaster HB-SIA GMT Edition

Sotto la guida del Sole.

 

La nobiltà di un brand orologiero si misura in primis con la sua tecnica, ma anche attraverso i progetti con i quali il marchio si misura.

Omega, attualmente lanciato nell’Olimpo del settore, in virtù del grande successo maturato e delle scoperte tecnologiche applicate al comparto, è il partner ideale per tutte quelle innovazioni d’avanguardia che caratterizzano la nostra epoca.

Ecco il motivo della partnership maturata con il progetto Solar-Impulse, ovvero quegli studi avveniristici che profetizzano e stanno concretizzando 321904un’aviazione alimentata esclusivamente da energia solare.

Si tratta di ricerche eccezionali per complessità e per spirito pionieristico, ma che rientrano in toto nell’ambito di esistenza di Omega, da sempre presente ove è necessario il coraggio di osare.

E non potrebbe essere altrimenti, in quanto stiamo discorrendo circa la maison, che aldilà di ogni provocazione mirata ad appropriarsi di meriti non conseguiti, ha veramente caratterizzato l’era delle conquiste spaziali, essendo stata materialmente sulla Luna, al polso degli astronauti del progetto Apollo.

Oggi, lo spirito pionieristico di Omega, più volte esercitato, si rinnova ulteriormente con la presentazione dell’orologio simbolo del progetto aereo più azzardato e recente, ma nello stesso tempo concreto e tangibile.

Questo orologio è il già mitico Omega Speedmaster HB-SIA GMT 321.90.44.52.01.001 Solar Impulse, che già nella sigla dichiara la sua stretta attinenza con il prototipo di aereo che attesta la concretezza del progetto, ovvero Hotel Bravo – Solar Impulse Alpha.

È indispensabile non farsi trarre in inganno dal nome: Omega HB-SIA Edition NON è un orologio a quarzo, a celle solari!

Siamo di fronte infatti ad un prodotto degno della massima considerazione sotto l’aspetto tecnologico, completamente meccanico, dotato di sistema di ricarica automatica ed equipaggiato con il calibro 3603 e perciò dotato di scappamento coassiale, l’ultima rivoluzionaria invenzione di Omega, che ne fa la differenza nei confronti di ogni competitor, nonchè di spirale libera, e perciò non soggetta ad interferenze con la racchetta.

Il messaggio che la maison lancia è fin troppo chiaro e bellicoso: “dopo la Luna, il Sole!”.

Nel dettaglio tecnico il movimento è una vera opera di ingegno, ovvero un cronografo a tre contatori con quattro lancette centrali, tra le quali quella delegata all’indicazione del secondo fuso orario compie un giro del quadrante ogni 24 ore e quindi in collaborazione della lancetta oraria svolge la mansione di bussola di orientamento. Essa è caratterizzata da un colore ocra e presenta in punta òla forma del prototipo e in coda l’indicazione “Nord”. Una parte del corpo afferma la funzione GMT.

Già dalla cura di questi dettagli possiamo trarre le conclusioni circa l’attenzione riposta da Omega nella creazione di questo orologio che si preannuncia epocale.

Il cronografo è di tipo a ruota a colonne per assicurare il massimo dell’accuratezza nella funzione di start cronografico, ed è ovviamente, come tutti i movimenti Omega, a parte quello che anima il Moon-Watch il quale non ha necessità di conferme, certificato C.O.S.C.

L’implicazione della spirale libera fa in modo che il calibro 3603 che equipaggia Omega Speedmaster HB-SIA GMT 321.90.44.52.01.001 Solar Impulse sia regolabile attraverso l’intervento diretto su due contrappesi situati sul volantino del bilanciere, in quanto la necessità di aggiustamento della marcia oraria, una volta impostato risulta quasi inalterabile, proprio per i benefici della libertà di cui la spirale gode.

Non dimentichiamo che Patek Philippe ha richiesto a Omega di poter utilizzare la spirale libera in alcuni suoi orologi, autorizzazione concessa dalla famiglia Hayek alla famiglia Stern proprio per l’amicizia che lega i due grandi nomi dell’Orologeria.

Ma le curiosità e le performance che si abbinano a questo straordinario segnatempo, non si fermano certo qui.

Il quadrante è realizzato in una fibra di carbonio nera simile a quella dello speciale rivestimento dell’HB-SIA, la cui texture è molto eloquente e suggestiva. I contatori sono leggermente incavati e contribuiscono, insieme al loro fondo in nero tinta unita a donare un’immagine tridimensionale molto piacevole e appropriata al fascino del pezzo.

I pulsanti a pompa sono integrati in modo deciso negli appositi intagli della robustissima cassa in titanio.

Il fondello, rigorosamente avvitato, presenta al centro il logo della missione con i suoi colori originali, mentre fa bella mostra di sè l’incisione sul bordo del numero progressivo di collezione.

Il bracciale, nella versione in titanio, appare graditissimo al tatto con una sinuosità quasi setosa, ed aderisce in modo perfetto ed elegante al polso, grazie anche alle dimensioni magiche circoscritte in un diametro di mm. 44,25, non un centesimo di millimetro più e neppure uno in meno!

La conclusione è più che ovvia, trattandosi di un modello sul quale Omega punta in modo perentorio: si tratta di un orologio spettacolare per qualità, finitura e prestigio e che appartiene a quella rara categoria di oggetti che hanno la velleità di risultare pietre migliari del settore.

Omega Speedmaster HB-SIA GMT 321.90.44.52.01.001 Solar Impulse non è un orologio facile da reperire. Presso Cannoletta Antica Gioielleria, nella boutique concessionaria di Via Matteotti 7 a Sanremo, a trenta metri dal Casino Municipale, nella quale si può ammirare l’esemplare portante il numero 3536.

 

 

1 commento
  1. Loris
    Loris dice:

    Personalmente ho comprato e venduto vari orologi, quello che mi è piaciuto di più considerando la tecnica, il prezzo ed il mercato è senza dubbio l’Omega.

    Interessantissimo questo meccanismo al quarzo anche se preferisco gli automatici.
    Saluti

    Rispondi

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