Novità importanti sul Citizen Satellite Wave

Per giusta gerarchia di competenze, scrivo questo articolo sul nostro blog tecnico-informativo il giorno dopo la pubblicazione del mio post su Citizenmania, per comunicare le ultime news ufficiali sull’orologio che sconvolgerà per sempre la filosofia dell’Orologeria: il Citizen Satellite Wave.

Si tratta, come ormai tutti gli appassionati sanno bene, di una rivoluzione epocale che consentirà ad ognuno di noi di essere aggiornato con l’orario ad una precisione di un secondo ogni 10.000.000 di anni.

Annunciato e presentato con soli tre prototipi alla Fiera di Basilea, ne è divenuto l’incontrastato protagonista tecnologico.

Il suo primo vero esordio lo ha avuto però, in anteprima mondiale a Cala Di Lepre, in Sardegna, alla convention che ha visto riuniti i maggiori concessionari Citizen d’Italia per ascoltare le relazioni del Dr. Dante Grossi, responsabile mondiale del prodotto del colosso nipponico.

L’orologio è stato annunciato in un primo tempo in una produzione limitata di 500 esemplari, ma successivamente, proprio in questi giorni, Citizen ha dovuto modificare i suoi piani.

100 esemplari rimarranno sempre destinati ai potenti della Terra, e altri 400 sono stati già prenotati e quindi esauriti sui mercati U.S.A. e Italiano. A questo punto Citizen ha dovuto prendere atto che tutto il resto d’Europa, Russia compresa, l’intera Asia, comprese quindi Cina e lo stesso Giappone (!), nonchè tutto il resto del mondo, non avrebbe avuto neppure un solo pezzo da esporre.

Quasi obbligata quindi la scelta di produrre altri 499 esemplari, portando così la tiratura a 999 pezzi, che saranno rigorosamente numerati sul fondo cassa.

E’ stato fissato anche il prezzo ufficiale di questo splendido modello, in €. 3.600,00.

La consegna è stata ufficializzata per Ottobre.

Il Citizen Satellite Wave, per espressa disposizione di Citizen, non potrà che essere venduto attraverso i canali tradizionali. Ne è quindi proibita la vendita on-line, e lo si troverà esclusivamente presso quelle fortunate gioiellerie che lo hanno prenotato in tempi utili.

Sono finalmente note anche dimensioni e peso di questo autentico mito.

Il suo diametro sarà pressapoco quello di un normale orologio big-size: mm 48,5.

Impressionante la dichiarazione del peso: tutta questa tecnologia sarà contenuta in soli gr. 147!

E’ in corso una gara, credetemi, forsennata, da parte di appassionati e collezionisti.

Basti pensare che nonostante il sottoscritto abbia prenotato, penso unico al mondo, due esemplari, ne riceverà con certezza solo uno che è già stato prenotato da un tempestivo cliente. Per il secondo dovrò sperare nella comprensione e disponibilità del distributore. Ma anche il secondo ha una lista di pretendenti.

Uno dei clienti interessati mi ha rivelato che sarebbe stupido pensare che un orologio destinato ai musei dell’Orologeria, e in aggiunta realizzato con materiale praticamente inalterabile, non veda lievitare il prezzo costantemente, divenendo oggetto di desiderio di molti investitori.

Quando tutti gli orologi beneficeranno di questa tecnologia, solo 999 fortunati al mondo potranno sfoggiare l’origine del mito.

6 commenti
  1. giovanni
    giovanni dice:

    Ciao enrico, spero tutto ok, volevo chiederti (visto che mi piace il tissot couterier) la differenza tra il movimento c01.211 di ultima generazione eta e il classico e intramontabile valjoux 7750. Da alcune ricerche il primo citato è un lemania 5100, ma la cos ache piu mi rende scettico è la differenza di prezzo, ha ruoitsmi per caso in plastica?o differenze tecniche ?grazie

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  2. Enrico Cannoletta
    Enrico Cannoletta dice:

    Ciao giovanni,
    il calibro c01.211 è un cronografo automatico di ultima generazione, 13 linee e 1/4 del diametro di 30 mm. Monta 15 rubini ed ha una riserva di carica di 45 ore.
    Riguardo alla tua perplessità riguardo all’utilizzo del materiale sintetico per i ruotismi devo dirti che, pur essendo anti-estetico e “anti-storico”, non sempre è deleterio.
    Mi spiego meglio.
    Innanzitutto non si tratta di plastica dozzinale ma di polimeri complessi e spesso molto resistenti.
    Le marche importanti utilizzano solo materiali molto solidi e resistenti, le cui capacità e caratteristiche fisiche determinano un minor deterioramento con l’uso e minori attriti, a vantaggio della leggerezza.
    Inoltre va specificato che, sempre le maison affidabili, non sostituiscono ruote “sensibili”, ma solo alcune a denti grossi, il che non inficia la qualità.
    Rispetto al Valjoux 7750 bisogna dire che in termini di perfermance il nuovo ETA è forse preferibile, ma il Valjoux fa … battere il cuore.
    Salutoni.

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  3. giovanni mocerino
    giovanni mocerino dice:

    Grazie enrico, nn fai una piega nelle tue spiegazioni!Non avevo dubbi sul valjoux che fa battere il cuore!Grazie ancora…………

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  4. marco da salerno
    marco da salerno dice:

    Salve mi inserisco in questa discussione..e chiedo a te Enrico,ma il nuovo eta e’riparabile come un Valjoux da un orologiaio?Ho letto che e’un movimento usa e getta.Possibile?

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  5. Enrico Cannoletta
    Enrico Cannoletta dice:

    Caro Marco, benvenuto sul nostro blog.
    Eta C01.211, come tutti i movimenti Eta è assolutamente riparabile.
    Probabilmente il collega ha voluto riferirsi alla difficoltà di reperibilità di fornitura da parte di Eta.
    Tecnicamente, ti assicuro, Eta C01 non è un movimento usa e getta.
    Cordiali saluti.

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