Longines Heritage 1968, eleganza al quadrato

Torna a catalogo Longines, dopo ben 45 anni, un orologio quadrato ad angoli vivi, che ha interpretato il gusto ricorrente negli anni del grande fermento sociale della seconda metà del secolo scorso.

Inserito nella Collezione Heritage, che raggruppa gli ever-green del brand e i modelli di chiara valenza storica, Longines Heritage 1968 dichiara visivamente e inThe-Longines-Heritage-1968 modo assolutamente spontaneo la sua vocazione Vintage.

Nello stesso tempo, però, riesce ad interpretare in modo mirabile l’esigenza di ricordo del passato, che è una delle richieste più ricorrenti attuali del mercato, con la piena disponibilità di un’immagine brillante e fresca.

Visto dall’esterno, infatti, Longines L2.792.4.71.0 (questa è la referenza della versione maschile), ricalca tutte le prerogative di un orologio che indica un gusto estetico elegante e sobrio, con una dimensione che con i suoi mm. 33,0 x 33,0 risulta commisurata esattamente al periodo storico di prima produzione e alle nuovissime tendenze del gusto attuale. La scelta dell’utilizzatore di orologi di fascia importante, si estremizza sulle over-size oppure su una dimensione più piccola, la quale proporziona meglio il rapporto orologio-polso.

Declinato esclusivamente in acciaio nella versione maschile, o in oro rosa nella proposta destinata alle signore (ref. L2.292.8.71.0) le cui dimensioni corrispondono ai magici mm. 26,0 x 26,0.

Per spendere un’affermazione che potrebbe apparire banale, ma che è assolutamente calzante in questo caso, Longines ha effettuato un vero e proprio “Ritorno al Futuro”, anche in relazione a quanto emerge dal punto di vista tecnico.

Si tratta di orologi meccanici, come la Collezione Heritage impone, e a carica automatica, nella fattispecie del calibro L619, per uomo e di L595 per signora.

Entrambi dotati di datario elegantemente posto a ore “4.30”, i “quadrati” di Longines dispongono di movimenti che generano 28.800 alternanze orarie, con 42 ore di riserva di carica nel caso del calibro L619, e 40 per L595.

Una menzione particolare merita il vetro, costruito in zaffiro antigraffio e leggermente bombato, come usava negli anni ’60 e come piace molto ancora oggi.

Va specificato, come importante nota storica, che i movimenti che animano questa nuova mini-linea, pur essendo rotondi, sono da considerare i successori del glorioso calibro 370, di forma allungata e a 19.800 alternanze, che erano utilizzati per i loro predecessori.

Una piccola chicca: i numeri romani sul quadrante, come usava allora, sono anche nei modelli attuali dipinti e non freddamente applicati con decalcomania, segno di una cura d’altri tempi che qualifica e conferma Longines nel novero delle maison più esclusive della grande tradizione orologiera.

L’impermeabilità a 3 atmosfere (“tanta roba”  per modelli con vetro ad angoli vivi), e cinturino con fibbia ad ardiglione stile anni ’60, completano un quadro tecnico estetico praticamente perfetto.

D’altra parte, non dobbiamo dimenticare che per Longines .. “Elegance is an attitude”.

 

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