La giungla del secondo polso

Molto spesso, effettuando delle estimazioni in qualità di Perito, mi trovo di fronte a orologi d’epoca di differenti valori e condizioni.

Proprio per garantire ai miei clienti l’assoluta imparzialità di giudizio, e per un senso etico e deontologico, non tratto usato.

Questa scelta mi mette in condizione di poter fare una disamina spassionata e assolutamente accademica dell’interessante universo del secondo polso (così è definito in Orologeria il mercato dell’usato).

A chi si avventura alla ricerca di un particolare modello, mi permetto di anticipare una raccomandazione: rivolgersi esclusivamente a commercianti del settore.

E’ vero che in questo modo si preclude l’occasione dell’affare della vita (il commerciante competente ben difficilmente vende a 90 quel che vale 100), ma, cosa ben più importante, si evita di pagare 90 quel che in realtà non vale nulla.

Occorre anche sapere in via preventiva che il mercato pullula di merce di dubbia provenienza: orologi provenienti da furti o reati, contraffazioni e imitazioni ben camuffate, ecc.

Gli orologi originali, specialmnte quelli di pregio, hanno codici di riferimento ben precisi che li rendono riconoscibili, per cui è ingenuo pensare di essere al riparo da sorprese nel caso non si avessero tutte le garanzie del caso: anche il ricorso ad un laboratorio per una banale riparazione potrebbe costituire l’occasione per vedersi sequestrare l’orologio e per essere accusati di incauto acquisto (nella migliore delle ipotesi).

Rispettate invece queste norme di base, il mercato dell’usato può effettivamente rivelarsi fonte di grandi soddisfazioni.

La Storia dell’Orologeria ci propone un’infinità di spunti e di prodotti molto interessanti, dandoci la possibilità di iniziare una collezione tematica, oppure di acquisire un singolo esemplare anche a prezzi molto convenienti.

Le marche che si prestano a ciò sono molto numerose, ma selezionate.

Anche all’interno di ogni brand, inoltre, esistono collezioni più o meno appetibili per l’amatore.

Un esempio è dato da Rolex, i cui modelli Submariner, Gmt-Master, Daytona, Millgaus, ecc., sono indubbiamente più ricercati rispetto a i modelli della collezione Cellini.

Ma anche tra varie referenze e annate dello stesso modello esistono sostanziali differenze, per cui non bisogna agire d’impulso nell’acquisto , attratti da brand, moda, modello o prezzo, se non prima di essersi accuratamente documentati.

A questo proposito ricordo che gli iscritti al sito della Gioielleria Cannoletta godono di un’assistenza telefonica o on-line gratuita anche in queste specifiche circostanze: iscriversi è gratuito e si acquisiscono i benefici di un’interessante scontistica per gli acquisti on-line. Cliccare qui per iscriversi).

Sul mercato del secondo polso due Rolex Submariner originali, esteticamente simili, con lo stesso colore di ghiera e l’identico stato estetico di conservazione, possono variare nel prezzo da €. 3.500,00 fino a €. 15/20.000,00. Senza considerare i rischi notevoli di eventuali riparazioni maldestre pregresse.

Un’altra maison che recentemente sta catalizzando in modo pregnante il mercato è Tag-Heuer.

In passato preda esclusiva di sofisticati e specializzati operatori, oggi costituisce un’occasione di facile soddisfazione per tutti gli appassionati più attenti, in particolar modo con le collezioni Monaco, Carrera e con il nuovo calibro di manifattura 1887.

Basta leggere le riviste specializzate di settore per accorgersi della qualità dell’investimento, essendo questi orologi quasi “assegni circolari” tra i collezionisti, con quotazioni che, data l’intelligente politica di produzione, salgono in corrispondenza di ogni variazione di listino.Sono molti i casi in cui si riscontrano per specifici modelli prezzi di gran lunga superiori alle emissioni ordinarie del modello nuovo.

E’ il caso di Monaco “Gulf”, Monaco “Legend”, Carrera calibro 1, cronografo Monza, e altri ancora.

Ogni Tag-Heuer prodotto ha le potenzialità per divenire una “perla di mercato”.

Grande soddisfazione per i collezionisti è costituita pure da Longines.

La maison dalla clessidra alata, in virtù della sua grande tradizione, presenta delle vere e proprie maxi-opportunità, con le modellerie che si riferiscono alla collezione Heritage, e non solo.

E’ divenuto infatti oggetto di desiderio di molti appassionati evoluti la mitica versione sport dell’Admiral 5 stelle degli anni ’70 e ’80, dal look vintage ma di attualità, e oggi reperibile con molta difficoltà.

Chiuderei qui questa prima panoramica sul mercato dell’usato, ripromettendomi di tornare sull’argomento quanto prima, anche per non dare l’impressione che le marche ed i modelli protagonisti siano solo quelli elencati, che in realtà rappresentano solo una piccola parte.

L’ultima precisazione si riferisce alla citazione del sogno di ogni collezionista: trovare l’orologio oggetto dei propri desideri presso un negozio come fondo di magazzino.

Questo si che si può definire l’affare degli affari!

 

 

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