Il 2015, l’anno di Tecnologia applicata

Non è ancora terminato il 2014, che già lo sguardo degli operatori economici e di marketing è proiettato verso l’anno che inizierà.

Tutte le case produttrici stanno ormai rifinendo i progetti e i programmi che faranno del 2015 un anno importante soprattutto sotto l’aspetto concettuale.

La Tecnologia sviluppata negli ultimi lustri sta finalmente per avere lo sbocco pratico e l’impatto che tutti auspichiamo nella vita di tutti i giorni.

L’Orologeria non fa eccezione, e, anzi, beneficia di tutti i progressi che la Scienza ha compiuto nel campo dell’Elettronica, della tecnologiaMeccanica e nella ricerca e lo studio di nuovi materiali.

Il primo appuntamento sarà il Salone dell’Orologeria di Ginevra, in programma dal 19 al 23 gennaio 2015, ormai divenuto un tradizionale appuntamento per gli estimatori dei marchi del lusso facenti parte del gruppo Richemont.

Il Salone di Ginevra, sebbene come vedremo molto settoriale, ricopre un ruolo importante in virtù della presenza delle maison che hanno deciso di boicottare la Fiera di Basilea, nella quale la parte del leone è recitata da Swatch Group, colosso dell’industria elvetica.

Molti marchi importantissimi e di enorme prestigio non potevano accettare neppure il sospetto di essere messi in seconda linea, ed hanno deciso di concentrarsi su questa manifestazione alternativa, a sua volta trascurata dal gruppo rivale.

L’impegno necessario a preparare la presenza di una maison ad uno di questi appuntamenti, esclude di fatto la possibilità di apparire in entrambe, per cui, di anno in anno anche le marche indipendenti dai grandi gruppi devono necessariamente fare una scelta, che nella maggior parte dei casi cade sulla Fiera di Basilea.

I partecipanti al Salone dell’Orologeria di Ginevra, nel 2015 saranno quindi i seguenti: A. Lange Söhne, Audemars Piguet, Baume & Mercier, Cartier, Greubel Forsey, IWC, Jaeger-LeCoultre, Montblanc, Officine Panerai, Parmigiani Fleurier, Piaget, Ralph Lauren, Richard Mille, Roger Dubuis, Vacheron Constantin, Van Cleef & Arpels.

Il livello delle aziende fa sì che gli organizzatori abbiano chiamato la manifestazione Salone Internazionale dell’Alta Orologeria (SIHH), in quanto vi sono ammesse esclusivamente maison facenti parte del lusso orologiero.

Tutte le altre brand del panorama mondiale dell’Orologeria, da quelle di altissimo prestigio fino alla più piccola azienda del comparto si riuniranno invece nell’imponente e ormai mastodontica Fiera dell’Orologeria di Basilea (Baselworld), che aprirà i battenti il 19 e si chiuderà il 26 marzo 2015.

La Fiera di Basilea, inoltre, da alcuni anni ha potenziato anche la presenza di maison della Gioielleria, divenendo un appuntamento fondamentale e di tendenza in tutto il settore dei preziosi.

È quindi logico che le case orologiere si preparino adeguatamente a questi appuntamenti, concentrando su essi le proprie novità e gli annunci relativi alle strategie adottate e alle tendenze abbracciate.

In quest’ambito, il fattore sociologico, economico e ambientale gioca un ruolo fondamentale, facendo assurgere queste manifestazioni a specchio delle condizioni economico-finanziarie dell’industria in generale e non solo compartimentale.

In relazione a ciò non bisogna quindi stupirsi se esse propongano quelle che sono le tendenze produttive universali.

Queste considerazioni spiegano l’analisi di cui al titolo di questo articolo, ovvero il forte impatto che la tecnologia avrà sul mercato.

Le due grandi categorie in cui è divisa l’Orologeria, la Meccanica e l’Elettronica, avranno entrambe una forte valenza tecnica, con novità molto interessanti, alcune delle quali rivoluzionarie.

Particolarmente attese, alla Fiera di Basilea, sono Omega e Tag-Heuer, due maison che negli ultimi anni hanno caratterizzato il progresso orologiero in virtù del dinamismo dimostrato nelle loro recenti scoperte.

I progressi dei materiali utilizzati pongono infatti Omega di fronte al difficile compito di superarsi dopo i successi derivati da scappamento coassiale, spirale libera in silicio, resistenza a oltre 15.000 Gauss, Liquid-Metal, Oro Sedna, ecc; mentre Tag-Heuer dovrà offrire qualcosa di eccezionale per superare i suoi Mikro-girder e Pendolum, arricchiti recentemente da doppio tourbillon.

Ma molto ci si attende soprattutto dall’Elettronica.

Le case produttrici di apparecchiature tecnologiche, forti del successo ottenuto con l’avvento dei primi quarzi negli anni ’70 e ’80 che destabilizzarono di fatto tutta l’industria svizzera, tentano un altro mortale attacco con gli Smart-Watch.

Questa volta, però, il settore orologiero è ben lungi da sottovalutare il problema, e si è premunito di approfondire studi e ricerche anche in questo campo.

Ci si attende perciò un gran numero di proposte che si spera siano all’altezza delle aspettative.

Insomma il settore dei preziosi si dimostra molto vivace e lascia ben sperare per una ripresa che tutti ci auguriamo imminente.

È per questo motivo, oltre che per le motivazioni tradizionali, che questi due appuntamenti hanno addosso lo sguardo di tutto il mondo, e per le quali si pronostica un afflusso di pubblico record.

Dalle pagine del nostro blog non tarderemo a dare notizie e fornire gli immancabili aggiornamenti. Seguiteci!

0 commenti

Lascia un Commento

Vuoi partecipare alla discussione?
Fornisci il tuo contributo!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.