Hamilton Pan-Europ, abituati al meglio

Dopo i rivoluzionari e controversi anni ’60 del secolo scorso, è toccato al decennio successivo, i mitici “seventies”, come li definisce la cultura anglosassone, a fungere da termostato regolatore per filtrare la massa di proposte e novità che ha nno inondato l’Umanità.

Ed è proprio agli inizi dei ’70 che nasce il leggendario Hamilton Pan-Europ, un orologio che ha l’ambizione di presentare il top dell’Orologeria di quel tempo, attraverso il neo-nato cronografo automatico, un movimento che fino a poco tempo prima non si pensava potesse essere realizzato.

Hamilton Pan-Europ rappresenta quindi un simbolo in senso assoluto, ovvero l’emblema non solo di quanto di meglio possa esistere, ma che concentra anche h35405741-NATOin sè l’augurio politico, sociale e preveggente di un oggetto che unisca il vecchio continente in un’unica realtà.

A distanza di 53 anni, quando e già cambiato il millennio, e quando gli auspici futuristici sperati si sono realizzati, Hamilton presenta una storica riedizione del Pan-Europ, disponibile in una mini collezione di soli due pezzi, di cui uno con sfondo grigio-antracite e l’altro blu notte.

I Pan-Europ 2014 sono animati da movimento meccanico automatico di ultimissima generazione, denominato H-30, e in grado di garantire ben 80 ore di carica, e sono ovviamente inseriti in una linea altamente significativa nel nome e nei contenuti: Timeless Classic, Classici senza tempo!

Gli ingredienti della continuità con il modello 1971 ci sono tutti, sebbene il capo-stipite avesse il cronografo, a partire dal look, il quale attraverso forma, scelte cromatiche e materiale dei cinturini, ci proietta immediatamente in un fantastico viaggio nel passato di oltre mezzo secolo.

Tutti gli Hamilton Pan-Europ sono dotati di una confezione speciale che offre un secondo cinturino in omaggio, dalla natura molto significativa in senso storico, essendo in canvas, ovvero in stile NATO.

Scendiamo quindi nel dettaglio della descrizione di questa bellissima proposta di Hamilton, soprattutto per verificare quanta cura è stata usata per la sua realizzazione.

La carrure completa idealmente una sovrapposizione di forme tipica degli anni ’70, con il tondo perfetto di vetro e quadrante applicato al centro di una modellazione a cushion.

Ad imprimere un ulteriore gradevole contrasto, nonchè un tocca di sofisticata eleganza, abbiamo la ghiera girevole unidirezionale, con le indicazioni dei minuti e del colore identico al quadrante.

Altra finezza estetica e di indicazione, questa volta però identica per i due modelli, è l’uniformità cromatica sul rosso della minutiera del quadrante fino al 15° minuto, e della lancetta dei secondi, confermando così la vocazione ad unire concetti e idee, anche con sfondi diversi, mantenendo comunque un equilibrio magistrale.

Il cinturino di “ordinanza” è identico anch’esso per le due versioni, in vera e morbida pelle nera, con i larghi buchi anti-traspirazione che caratterizzavano il gusto orologiero dei piloti del tempo, e resi più aggressivi dalla fascia anti-allergica rossa nella parte inferiore.

Com’è giusto che sia, in questo gioco di uniformità e di differenzazione, i cinturini in canvas, variano nelle due declinazioni ricordando il colore del quadrante.

Ultimo accenno estetico, ma significativo per introdurre la descrizione tecnica, è dedicato alla corona di messa in orario, perfettamente dimensionata come usava 50 anni orsono negli orologi che non dovevano perdere l’aura di discrezione e sobrietà, ma abbastanza zigrinata per fornire un grip notevole, e quindi una manegevolezza super.

Della grande valenza tecnica del movimento abbiamo già indirettamente accennato, anticipando che si tratta di un meccanismo a carica automatica con 80 ore di riserva di carica, ma dobbiamo aggiungere che siamo di fronte ad un calibro costruito in-house in ambito del gruppo di proprietà di appartenenza, e quindi qualcosa molto vicino al concetto di manifattura.

Tutte le cure applicate alla sua costruzione sono sintetizzabili osservando il movimento dalla parte del fondello, essendo esso a vista proprio per lasciare questo piacere agli appassionati.

Il vetro è uno zaffiro anti-graffio ad elevata trasparenza, trattato anche anti-riflesso, in quanto si dedica ad un parterre che potrebbe molto facilmente contenere piloti, e in quel caso ogni sprazzo di luce indesiderato, oppure qualsiasi ritardo di lettura potrebbe essere fatale.

Index e lancette sono in colore silver lucido arricchito da Superluminova per un’istantanea lettura anche al buio, mantenendo eleganza, sobrietà e stile.

L’impermeabilità giunge fino a 5 atmosfere, e direi che si tratta di una misura perfettamente calibrata sulle prestazioni potenziali che un utilizzatore sportivo può pretendere di compiere con al polso un orologio come questo, ovvero sicuramente prezioso e pregiatissimo sotto ogni aspetto.

I due Hamilton Pan-Europe 2014 sono declinati, come già accennato, i due versioni, quella con fondo e ghiera grigi, nella referenza Hamilton H35415781, e quella con fondo e ghiera blu, che porta la referenza Hamilton H35405741.

Siamo infine giunti al momento delle valutazioni finali.

In casi come questi il recensore resta imbarazzato, perchè a formulare un giudizio completamente onesto e imparziale, correrebbe il rischio di essere sospettato di captatio benevolentia nei confronti del brand produttore, perchè in effetti si possono esprimere solo lodi. Ma, per mantenere intatta l’etica professionale e una considerazione conquistata faticosamente nell’ambiente orologiero, non fuggo dinnanzi alle responsabilità del mio ruolo, e attribuisco a Hamilton Pan-Europe un bel 10 e lode!

 

 

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