Emanuele Cannoletta protagonista a Shanghai

Emanuele Cannoletta protagonista a Shanghai

Ha aperto i battenti il 22 settembre l’importante fiera “Shanghai Design Week” che rappresenta uno dei maggiori appuntamenti mondiali per il Emanuele Cannoletta protagonista a ShanghaiDesign in genere e per l’Oreficeria di alto livello in particolare.

Il nostro Emanuele è presente con ben due sue opere esposte nel padiglione de “L’Accademia delle Arti Orafe” la scuola di oreficeria fiorentina che forma i maggiori talenti del settore.

Emanuele ha portato in Cina un gioiello inedito ed un altro che è già stato esposto in alcune delle più importanti manifestazioni fieristiche mondiali, quali ad esempio la Fiera Internazionale di Firenze e Inhorgenta (Monaco di Baviera), solo per citarne due. la selezione è stata spietata e purtroppo sono rimasti fuori dall’importante manifestazione molti meritevoli orafi da tutto il mondo.

Il nuovo gioiello consiste in un anello denominato “Poisoned Hive” per il quale è stato utilizzato un vero favo prodotto dalle api ceraiole, successivamente lavorato manualmente tramite vetrificazione e smaltatura a freddo. Il messaggio insito è la denuncia della pericolosissima estinzioni delle api, che porterebbe addirittura e secondo Einstein alla scomparsa dell’uomo sulla Terra in poche settimane.

Le tecniche di lavorazione adottate non hanno mancato di attirare l’attenzione degli operatori sul gioiello, il quale è stato particolarmente ammirato

Emanuele Cannoletta protagonista a Shanghai

Poisoned Hive

dagli addetti ai lavori statunitensi e asiatici.

Il contrasto dei colori, volutamente accentuato e la forma dipendente dal prodotto naturale hanno determinato la grinta di questo pezzo unico, che ispira immediatamente una gioia spezzata dagli eventi, in quanto rappresentazione di un nido, preposto alla vita, e successivamente avvelenato e conquistato dalla morte. Questa evocazione è stata rilevata dai critici praticamente in modo unanime.

Grande curiosità è stata sollevata anche riguardo al nome della linea dei gioielli esclusivi: Lunamante. Tutti gli operatori sia Italiani che stranieri hanno di conseguenza imparato a ricordare il nome di Sanremo e l’abbinamento con il nostro grande artista Antonio Rubino.

Emanuele Cannoletta protagonista a Shanghai

Paperwork

Sul secondo gioiello esposto non possiamo che riferire la conferma del grande successo già ottenuto nelle altre sedi espositive.

“Paperwork” infatti ha il pregio di risolvere in maniera geniale dal punto di vista realizzativo il sogno dei mastri orafi di creare la carta col metallo. È stata ricreata infatti con l’argento la texture della carta stracciata, mentre all’interno del bracciale viene addirittura utilizzata e poi marmorizzata attraverso un processo realizzativo scarsamente usata in gioielleria proprio per la perizia che necessita in fase di creazione.

Il bracciale denuncia lo stress al quale la carta subisce in molti ambiti, evidenziato dagli strappi e lacerazioni abilmente riportati sul gioiello.

Le due opere, insieme a molti altri pezzi unici, possono essere ammirate sul sito del Laboratorio Lunamante.

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