Citizen Pilot: ritorno al futuro

Il titolo della fortunata serie cinematografica che ha visto l’attore Micheal Fox protagonista, si adatta perfettamente e per svariati motivi al mitico CitizenAS2020-52E AS2020-53E “Pilot”.

Questo orologio radio-controllato, che ha aperto la serie dei numerosi successi della casa nipponica, con un crescendo rossiano del gradimento degli appassionati e che persiste tuttora, ha anticipato il Futuro dell’Orologeria, ed ha cambiato per sempre il concetto stesso del segnatempo da polso.

La sua longevità, inoltre, consente di affermare che le continue richieste, anche in presenza a catalogo di modelli ancora più ricchi di funzioni, che l’acquisto di questo orologio non è assolutamente un revival, ma un vero “ritorno al futuro”, in quanto il sistema di ricezione, sempre aggiornato e rinnovato da Citizen, è d’avanguardia tecnologica.

La semplicità di Citizen AS2020-53E è effettivamente molto strategica affinchè ci si possa approcciare con la massima fiducia e senza timori riverenziali, a questa tecnologia ad alto livello.

Questo articolo assume quindi una molteplice valenza, in quanto rappresenta l’occasione di compilare una recensione su questo modello, ma anche di approfondire temi tecnici e pratici comuni a tutta la famiglia di prodotti degli orologi radio-controllati in genere.

Occorre quindi sottolineare, prima di tutto, che il radio-controllo non è semplicemente un modulo che si può aggiungere ad un orologio “normale”. Per consentire l’interazione della sezione ricevente nella marcia dell’orologio, si è dovuti arrivare a ri-concepire completamente il movimento, arriccendolo di quelle opportunità agganciandosi alle quali si giunge allo scopo di sincronizzare l’orologio con l’orario campione.

Il sistema ricevitore è equiparabile, in estrema sintesi descrittiva, ad un normale ricevitore radio, ovviamente super miniaturizzato e dotato di tutte le sofisticate e necessarie caratteristiche che lo rendono compatibile con la frequenza del segnale lanciato dalla stazione di Meinflingen, presso Francoforte sul Meno, in Germania.

Il segnale, che ha una portante della frequenza di Khz. 77,5 e che perciò appartiene alla categoria delle Onde Lunghe (OL, LW), può essere ricevuto da ogni orologio che si trova nel raggio di circa km. 2.000 dalla stazione trasmittente, e viene decodificato dal modulo dell’orologio e inviato ad un circuito che provvede a interpretare la differenza riscontrata con l’ora che appare sul quadrante.

DCFA questo punto viene attivato un circuito correttore che interviene in modo meccanico sulle ruote a cui è collegato il sistema di visualizzazione, che nel caso specifico dell’orologio che stiamo esaminando è di tipo analogico, e quindi a lancette.

Citizen AS2020-53E è inoltre dotato del sistema avanzato di ricarica Eco-Drive, il quale consente un’ottima gestione di tutte le sofisticate funzioni.

L’orologio radio-controllato, per un perfetto utilizzo, ha necessità che l’accumulatore di energia sia a piena carica, e Eco-Drive costituisce il massimo dell’efficenza e della comodità, provvedendo a tenere il livello energetica sopra il limite di sicurezza.

Scendiamo ora nello specifico della descrizione di questo orologio.

Il quadrante, del tipico colore nero/antracite lascia passare in modo ottimale la luce, e consente alle speciali celle solari, particolarmente adatte anche a “catturare” la luce artificiale, di alimentare direttamente l’orologio in tutte le sue funzioni, e di dirottare verso l’accumulatore l’energia in surplu, in modo che questa venga stockata e conservata per future necessità, come quella di far funzionare l’orologio al buio.

La riserva di carica dei moderni Eco-Drive, consente di accumulare tutta l’energia sufficiente al funzionamento di base per 24 in soli 2 minuti di esposizione alla luce.

La forma di Citizen AS2020-53E, pur rispettando i canoni di una completa sobrietà e della classicità, contribuisce a conferire all’insieme un aspetto molto tecnologico. Il contrasto tra il quadrante nero (che in realtà è di elevata trasparenza) e la cassa, attribuisce anche un pizzico di grinta che assolutamente non guasta.

Il materiale utilizzato per questa versione è l’acciaio 316L, completamente anallergico e nickel-free, spazzolato in modo da renderlo cromaticamente molto simile al titanio.

Il vetro è in zaffiro anti-graffio, il che accresce la preziosità dal punto di vista della durata.

Questo modello, in omaggio al suo nome di battaglia “Pilot”, è provvisto anche di un regolo calcolatore applicato su una ghiera girevole interna, che viene azionata da una corona simile a quella di messa in orario, ma posta in corrispondenza di ore “8”.

Entrambe le corone sono profondamente e piacevolmente zigrinate, in modo da fornire un grip molto convincente e utilissimo.

Al centro del quadrante, disposte a semi cerchio, sono presenti le indicazioni relative all’intensità dell’ultima ricezione, compresa la posizione inerente al mancato collegamento, nonché le posizioni relative al settaggio dell’orologio.

Il funzionamento è molto semplice e prevede una breve programmazione di base, la quale può essere effettuata autonomamente o con l’aiuto del venditore, dopo di chè l’orologio sarà assolutamente stand-alone e autonomo, chiedendoci di intervenire unicamente per il cambiamento della data il 29 febbraio ogni 4 anni, in corrispondenza dell’anno bisestile.

Come si diceva in apertura di articolo, Citizen AS2020-53E è un pezzo di Storia, in quanto è in effetti l’orologio attraverso il quale Citizen ha introdotto capillarmente un nuovo concetto di Orologeria. Per questo motivo esso è uno dei best-seller di ogni tempo, anche grazie alla forte cura applicata dal brand, che provvede a rinnovarlo ed arricchirlo costantemente in tecnologia e miglioramenti.

 

 

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