Citizen Leonardo H800, ormai quasi introvabili

Nell’ultimo mese, Citizen ha ottenuto tre performance di mercato che sono da ritenere assolutamente in controtendenza al mercato economico mondiale, il quale, come sappiamo stagna e arranca.

AT8011-04EQueste eccezioni hanno il nome, rispettivamente di: Altimetro BN4021-02E, Nuovi Satellitari e Radiocontrollati H800 Leonardo.

In tutti e tre i casi le scorte di Citizen Italia sono state bonariamente saccheggiate dagli appassionati del settore in virtù dei parametri eccezionali del rapporto qualità-prezzo.

Riguardo agli altimetri e ai satellitari si sta letteralmente “grattando il fondo del barile” del magazzino di Inzago, e questo si poteva anche prevedere, in quanto si tratta di prodotti largamente attesi dal pubblico, e che rappresentano una fetta di mercato molto specifico e sulla quale la grande affidabilità di Citizen gioca un peso risolutivo.

Quello a cui forse non si era del tutto preparati era l’enorme risposta i termini di richieste che sono confluite sui nuovi Radiocontrollati H800 Leonardo, dei quali si stanno velocemente perdendo le tracce, in quanto non si riesce neppure a collocarli in esposizione che vengono acquisiti immediatamente.

Per fortuna la grande lungimiranza dei responsabili agli acquisti di Citizen Italia si sono prudenzialmente tutelati assicurandosi un numero maggiore del modello più rappresentativo della serie, ovvero la versione con cassa in acciaio e cinturino in pelle, ma anche questa precauzione rischia di venire superata dai fatti.

Approfittando del fatto che questo specifico modello, noto con la referenza AT8011-04E, è ancora in circolazione, seppure in un numero ridotto di esemplari, focalizziamo su esso la nostra attenzione.

Citizen Radiocontrollato H800 Leonardo AT8011-04E è tipicizzato sull’immagine meglio identificativa di un orologio di grande prestigio e affidabilità.

Cassa in acciaio, cinturino in pelle nera con la garanzia di durabilità delle impunture bianche, quadrante nero sul quale spiccano nel tradizionale contrasto dato dalla presenza di bianco, misto al luminova per una lettura notturna confortevole e decisa.

Le indicazioni sul quadrante appaiono veramente incisive, anche in relazione alle funzioni del radiocontrollo circa l’esito della ricezione, la riserva di carica e la data.

Sul rehaut, altrettanto ben visibili e sistemate in modo da conferire una sobria eleganza estetica, troviamo le sigle delle 26 città i cui fusi orari possono essere letti immediatamente al nostro polso.

L’abile abbinamento di una funzione estetica di classe, con uno strumento legato alla più alta tecnologia orologiera, costituisce il fiore all’occhiello mdegli ingegneri giapponesi del brand, i quali con la produzione di questa collezione hanno letteralmente sbaragliato la concorrenza.

Queste caratteristiche corrono il rischio di far passare addiruttura in secondo piano l’alto contenuto tecnologico dei movimenti che equipaggiano l’intera serie:

Radio-controllo dell’ultima generazione, sensibile e affidabilissimo, unito all’ultima versione di Eco-Drive, sono veramente una miscela insuperabile e … esplosiva per i competitors.

Chiudo questo articolo con una raccomandazione che non deve essere interpretata come una forzatura commerciale, ma come un vero consiglio spassionato: chi intende acquisire questo orologio è bene che si affretti, perchè le ultime indicazioni del distributore lo danno in esaurimento e le prossime scorte potrebbero non giungere in Italia se non a partire da febbraio 2014.

1 commento
  1. mirko017
    mirko017 dice:

    Ciao Enrico,
    apprendo con piacere la notizia del successo di vendita della serie H800 Leonardo. Cio’ mi convince ancora di piu’ del fatto che se questa serie fosse arrivata in Italia gia’ l’anno scorso (anziche’ essere distribuita solo nei paesi anglosassoni…) avrebbe avuto comunque successo.
    Penso infatti che tra gli acquirenti di questi modelli ci sara’ di certo anche qualche cliente occasionale, che lo vede in vetrina gli piace e lo compra, ma penso che la maggior parte siano appassionati che conoscono il prodotto e magari lo aspettavano da tempo.
    Ma forse la strategia di Citizen potrebbe essere proprio quella di importare in Italia certi modelli non subito, ma solo dopo che gli stessi modelli si siano gia’ affermati su altri mercati, in modo da creare una grande aspettativa tra gli appassionati italiani….!
    Saluti.

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