Citizen BullHead, tradizione e continuità

citizen-new-bullhead-ca0485-52e-ca0485-52eCitizen, con i suoi 88 anni di vita (è nata infatti nel 1924) e con gli innumerevoli aneddoti legati alla sua Storia, è una delle maison tra le più ricche di tradizione.

Non bisogna incorrere nell’errore, quindi, che Citizen sia unicamente legata alla Orologeria Elettronica.

E’ vero e indiscutibile che  di quest’ultimo settore il colosso giapponese ne sia leader incontrastato, in particolar modo grazie alle vere e proprie scoperte e diffusioni dei modelli radio-controllati e specialmente del fantastico Satellitare che ha rivoluzionato alla radice il concetto stesso di tecnologia.

Per questi motivi Citizen, probabilmente unica al mondo, è una maison che può passare indifferentemente da meccanico a quarzo, senza registrare calate di stile o di qualità.

In questo ambito troviamo conferma nelle vicende di BullHead.

Modello mitico nato nel 1975, ha immediatamente stupito il mercato per la sua immagine particolare che comunque non ha ceduto agli eccessi stilistici tipici di quegli anni.

Le innovazioni stilistiche introdotte nel 1975 si riconducevano e traevano ispirazione dai grandi cronografi sportivi degli anni precedenti alla guerra, con la collocazione della corona ad ore “12” e la sitemazione dei pulsanti di start e di stop rispettivamente a ore “11” e a ore “1”.

Il look comunque particolare in quanto risalente a circa 40 anni prima, aveva intrigato non poco gli appassionati, pieni di aspettative per i look che non risentissero del solito clichè ultra classicheggiante.

Oggi si assiste ad una voglia di revival molto accentuata, e ne sono testimoni i collezionisti, i quali stanno privilegiando insieme ai vintage le proposte intelligenti di maison storiche che riproducono repliche originali e limitate nel numero di emissione dei master-pieces più succulenti.

Non c’è da stupirsi quindi se Citizen offre ai suoi innumerevoli estimatori un orologio che ha contribuito a fare la sua Storia.

A differenza di altri, però, la maison giapponese, ormai profondamente integrata anche nel gusto occidentale, è in grado di interpretare le nuoveed94d008b9f3a7b4ccbdee86 irrinunciabili tendenze del gusto, e contemporaneamente fa valere la sua vocazione a saper coniugasre il nuovo al bello del passato.

Nasce quindi una versione di Citizen BullHead che rispetta in pieno i nostalgici canoni della pura tradizione, ma ammicca notevolmente alle nuove e attente generazioni, che chiedono ad un orologio di essere anche e soprattutto un accessorio da indossare e usare, e quindi non solo da esibire.

Il Citizen BullHead del 2013 ha la particolarità saliente di presentarsi con un look nero, frutto della colorazione tecnologicamente avanzata di Citizen.

Questa scelta permette un gioco di contrasti piacevole, sia con i contatori sul quadrante che con l’indicatore della data.

Quest’ultimo è spostato in una posizione abbastanza anomala ma che risulta azzeccata grazie alla sistemazione del quadrante, ruotato di 45° in direzione anti-oraria rispetto alla posizione canonica.

Questa scelta porta ad una lettura molto comoda dei minuti cronografici che finiscono collocati a ore “10” ma allineati orrizontalmente con un falso contatore che introduce l’indicazione della data.

Stesso discorso ma riferito alla linea che unisce ore “8” e ore “4” per il quadrantino delle 24 ore e il contatore dei secondi continui.

I quadrante è molto suggestivo, suddiviso in quattro sezioni quadrate inserite in una sezione anch’essa quadrata, accumunate da uno sfondo liscio.

Il resto è finemente lavorato a righe elegantemente nero su nero e orrizontali.

Le indicazioni tachimetriche e gli index sono applicate a due livelli ancora superiori, portandone a 4 il numero.

Altro elemento innovativo è costituito dalla serigrafia del nome del brand sul vetro.

Le lancette assumono la colorazione verde, che dal momento della creazione del Satellitare, è divenuto una sorta di colore simbolo del marchio, che lo rappresenta in modo psicologicamente adeguato, vista la sua vocazione ecologista in virtù dello sfruttamento di energie pulite.

Troviamo tratti verdi anche per indicare corona e pulsanti cronografici, disassati di 45° gradi in senso orario rispetto al primo BullHead, nonchè a riferimento superiore dei pulsanti stessi.

L’insieme altamente convincente dal punto di vista estetico, trova un equivalente contraltare nelle specifiche tecniche.

Il nuovo Citizen BullHead è a catalogo con la referenza CA0485-52E ed è equipaggiato dal calibro B612, un Eco-Drive di ultima generazione, e quindi a bassissimo consumo e ad alta durata di carica anche al buio.

Indossato, CA0485-52E, scioglie ogni perplessità circa la posizione dei pulsanti, i quali risultano molto comodi e immediatamente reperibili al tatto anche per cronometraggi immediati.

L’impermeabilità è garantita fino a 10 atmosfere, il che rende questo modello utile a 360° in ogni evenienza.

Tirando le somme, Citizen BullHead 2013, risponde a tutte le necessità estetiche e tecniche dei cultori dell’Orologeria moderna, anche i più sofisticati e attenti ai canoni di una tendenza modaiola ma non vuota di significati.

L’immagine relativa al vecchio Citizen BullHead è stata tratta da un forum Watchusek

 

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