Casio G-8900-1ER, un G-Shock da città

Sembra strano, ma è proprio così!

Casio ha creato un orologio dal look grintoso e sportivo, ma assolutamente adatto alla vita quotidiana anche in città.

Casio G-Shock G-8900-1ER soddisfa infatti tutte le esigenze della nostra vita quotidiana e diviene immediatamente il nostro inseparabile compagno.

Può gestire e ricordare i nostri appuntamenti quotidiani, fino a cinque, avvertendoci con il suo cicalino discreto ma impossibile da non udire.

Ci toglie da ogni imbarazzo qualora volessimo conoscere l’orario di qualsiasi altra parte del mondo, per una telefonata di lavoro, o semplicemente per immaginare cosa stanno facendo parenti o conoscenti lontani.

Il cronografo a 1/100 di secondo, inoltre, può toglierci lo sfizio di misurare le nostre passeggiate o gli intervalli di riposo o lavoro.

Ma la caratteristica che maggiormente lo contraddistingue è certamente la sua robustezza.

Come ogni G-Shock dispone della protezione attorno al vetro che rende unica la grande resistenza agli urti di questa indovinata collezione.

Il display, spazioso e luminoso, mostra contemporaneamente le indicazioni di ora, minuti, secondi, mese, data e giorno della settimana, evitando perdite di tempo nel cercare le funzioni.

Dispone inoltre di un gradevole contatore con l’effetto di funzionamento, che si scurisce ed è posto a ore “2”.

L’impermeabilità testata a 20 atmosfere, completa l’opera, e ci consente di indossarlo, sotto la doccia, nuotando e addirittura in immersioni in apnea.

Anche Casio G-8900-1ER dispone della specifica funzione che Casio ha inserito nei suoi orologi più rappresentativi, e che ci permette di illuminare il quadrante semplicemente con un movimento del polso, liberandoci dalla schiavitù di dover usare entrambe le mani per osservare l’orario al buio.

Provando Casio G-8900-1ER e abituandoci alle sue funzioni, non potremo più farne a meno.

Al termine di questa recensione ci si potrebbe attendere un prezzo inaccessibile, ma non è così.

Visitando la scheda di di questo bel G-Shock si rimane infatti piacevolmente sorpresi.

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