Aspettando Basilea 2012.

Cresce in modo proporzionale all’approssimarsi della data prevista per l’apertura, la curiosità degli addetti ai lavori e degli appassionati in relazione al grande appuntamento annuale di Basilea.

La Fiera dell’Orologeria che si svolge nella città al confine tra tre Stati, catalizza il mercato, anche in funzione dell’aspettativa per le importanti novità che sono presentate in quella sede.

A questa prospettiva, ormai abituale, va aggiunta quest’anno l’insolita vitalità che si percepisce nell’universo orologiero, grazie anche al dinamismo di alcuni tra i più importanti brand.

Tag-Heuer, Longines, Omega, Breguet, da parte svizzera e Citizen da quella giapponese, sono state recentemente tra le più attive in termini di proposte, e risultano ancora tra le maggiormente indiziate tra coloro che saranno in grado di esprimere le novità più importanti della rassegna.

E’ lecito infatti attendersi da queste o altre marche il solito colpo di genio che sarà in grado di attrarre l’attenzione dei collezionisti e scatenare l’immancabile corsa dei brand alla ricerca del meglio.

BaselWorld è nei fatti in grado di caratterizzare l’intero anno di produzione, tracciando la rotta al trend di gusto estetico o tecnologico.

Nel 2011 i vari brand si erano confrontati anche sugli spazi espositivi, sempre più ampi e pieni di sorprese ed attrattive.

Ricordiamo la grande scala elicoidale di Patek, costellata di vetrine ricolme di orologi e meccanismi, tra cui le complications, meta di appassionati e ricettacolo di flash fotografici. Oppure il monumentale stand di Rolex, a cui aveva risposto in modo altrettanto maestoso la “cittadella” allestita da Swatch Group.

Non ci resta che rassegnarsi al conto alla rovescia dei giorni che ci separano dall’evento, cercando di immaginare a chi andrà la palma della migliore proposta del 2012.

Da questo blog, avrete le notizie e gli aggiornamenti in tempo reale.

1 commento
  1. mirko017
    mirko017 dice:

    Ciao Enrico,
    indubbiamente la fiera di Basilea rappresenta un evento importantissimo nel campo dell’orologeria (e non solo) che meriterebbe almeno una volta di essere visto.
    Purtroppo pero’ la distanza non e’ proprio trascurabile (da Genova sono almeno 470 Km…) e diventa un po’ pesante pensare di andare e tornare in auto in giornata.
    Anche perche’, una volta arrivato, vorrei vedere le cose con calma e non di fretta.
    Probabilmente l’ideale sarebbe fermarsi almeno una notte, ma allora la faccenda diventerebbe piu’ impegnativa sia in termini di tempo che di costi.
    Saluti.

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